FacebookTwitter

Archivio | Cultura e Spettacolo

Pietrasanta (LU): sabato concerto di musica sacra con il “Collegium Vocale Monilia”

CANTIERE DELLA MUSICA

 

Ad esibirsi il “Collegium Vocale Monilia”, Laura Peschiera e Sara Nastos

Le armonie di Pergolesi e Marcello risuonano nel Duomo di Pietrasanta

Il concerto sabato 19 maggio alle 21 – ingresso libero

Il Cantiere della Musica prosegue con una serata dedicata alla musica sacra. Sabato 19 maggio alle 21 nel Duomo di S. Martino a Pietrasanta è in programma il concerto “Omaggio a Maria”. Sarà eseguito lo “Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi ed il Salmo XVIII “Coeli enarrant  gloriam Dei” di Benedetto Marcello. L’ingresso è libero. Interpreti del concerto saranno il soprano Laura Peschiera, il contralto Sara Nastos ed il Coro e gli Archi del “Collegium Vocale Monilia” diretti dal maestro Fabrizio Ghiglione. Tutto il cartellone dell’VIII stagione del Cantiere della Musica FLAM è stato realizzato con il contributo della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa e Livorno e con il sostegno della Provincia di Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e del Comune di Lucca.

Il “Collegium Vocale Monilia”, giunto al ventesimo anno di attività, è una realtà unica in Liguria per l’eterogenea provenienza dei suoi elementi; ha effettuato tournée a Roma, Massa, Fermo, Macerata, Verona, Torino, Vercelli, Gesualdo, Carrara proponendo un repertorio che spazia dalla polifonia  rinascimentale al melodramma, con particolare attenzione alle musiche inedite o di rara esecuzione.

Il prossimo concerto dell’VIII stagione del Cantiere della Musica è venerdì 25 e sabato 26 maggio. All’Istituto Comprensivo Statale “Carlo Piaggia” di Capannori verrà presentata agli studenti una selezione narrata ed in forma scenica de “La serva padrona” di Giovan Battista Pergolesi.  Tutte le informazioni sono su www.flamlucca.it.

 

La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali  -  FLAM

La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali, vivace protagonista del panorama culturale e musicale della provincia di Lucca fin dal 1998 sotto la precedente denominazione di Federazione delle Associazioni Musicali Lucchesi, ha realizzato nel corso degli anni prestigiose stagioni concertistiche quali il Festival di Musica Sacra del 1998, i Percorsi Musicali di un Millennio del 2000, la Stagione musicale della Città di Lucca 2001-2002, le stagioni Suoni di una Città. Si sono succedute serate di musica sinfonico-corale sacra, di musica operistica, sinfonica, da camera, concerti d’organo e spettacoli di musica antica con la partecipazione di artisti affermati e di giovani promesse. Sono state organizzate conferenze di presentazione e incontri con gli artisti. Il tutto con uno straordinario successo di pubblico e di critica.

Dal 2005 la Flam assegna un riconoscimento, simboleggiato da una Chiave di Violino in bronzo realizzata dal Maestro Pegonzi, ad una personalità cittadina che si è distinta per aver contribuito alla diffusione della cultura e della musica. Negli anni la Chiave è stato consegnata: nel 2005 ex aequo alla Provincia di Lucca, Fondazione CRL e Fondazione BML, nel 2006 al Maestro Giani Luporini, nel 2007 all’avvocato Giovanni Cattani, nel 2008 al Maestro Herbert Handt, nel 2009 alla memoria dell’ingegner Gian Carlo Giurlani e nel 2010 alla memoria di Monsignor Emilio Maggini.

 

Il Cantiere della Musica

Nel 2004 la Federazione ha ideato questo nuovo festival dal titolo “Il Cantiere della Musica – Viaggio musicale alla scoperta della provincia di Lucca”. Il progetto è particolarmente impegnativo e consistente: il comitato formato dai direttori artistici delle Associazioni aderenti ha elaborato un calendario vasto ed eterogeneo che soddisfi gusti diversi e si accosti a un pubblico multiforme cui è destinata una programmazione articolata su ventidue manifestazioni destinate all’intero territorio della Provincia di Lucca.

Musica da camera e lirica, opere da camera, musica orchestrale e drammi sacri, concerti d’organo, concerti jazz e dedicati ai giovani si succedono con l’intento di avvicinare a questo repertorio il numero più ampio possibile di persone, ma anche di valorizzare tanti luoghi ed edifici splendidi e di importante valore storico e artistico. I concerti d’organo, in particolare, sono realizzati su significativi organi storici della Lucchesia.

Promotrice principale del Festival, insieme alla Federazione delle Associazioni, è l’Amministrazione Provinciale di Lucca, che ha reso possibile la realizzazione di un’iniziativa così impegnativa e ambiziosa grazie anche alla collaborazione dei Comuni della Versilia, Alta Versilia, Piana di Lucca, Mediavalle, Garfagnana coinvolti, e al fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che fin dall’inizio hanno aderito con entusiasmo al progetto.

Posted in ... Comunicati Stampa, Musica0 Commenti

Pietrasanta (LU): domani concerto del duo Alloisio e Stefanuto

CANTIERE DELLA MUSICA

 

Il duo chitarra e percussioni a Pietrasanta all’Auditorium di Sant’Agostino Massimiliano Alloisio ed Loris Stefanuto armonizzano diverse tradizioni musicali

Il concerto giovedì 17 alle 21 – ingresso libero

 

Ritmi classici e di diverse tradizioni musicali si fondono in una serata di grande fascino. Il duo formato da Massimiliano Alloisio (chitarra) e Loris Stefanuto (percussioni) presentano il progetto “Suono vivo”: una lezione-concerto dedicata a musiche di diversi popoli. L’appuntamento è per giovedì 17 maggio alle 21 all’Auditorium di Sant’Agostino a Pietrasanta (Lucca). Sono in programma, fra le altre, musiche di Alloisio, Stefanuto, Dyens, Piazzolla, Lauro ed Hollanda. L’ingresso è libero. Il concerto fa parte del cartellone dell’VIII stagione del Cantiere della Musica FLAM che è stato realizzato con il contributo della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa e Livorno e con il sostegno della Provincia di Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e del Comune di Lucca. Il concerto verrà replicato venerdì 18 alle 21 al Teatro Comunale “Alberto Bambi” di Coreglia Antelminelli e sabato 19 alle 21 al Teatro Comunale “Artè” di Capannori.

Il duo evidenzia il connubio e la potenzialità della chitarra e delle percussioni, interessando diversi stili e culture musicali. La selezione del repertorio si sviluppa attraverso due direzioni: una temporale che abbraccia un vasto periodo(dal sec XVIII fino ai contemporanei) ed una etnomusicologia che attinge dalla musica spagnola, brasiliana, venezuelana, argentina e classica. I brani hanno ritmi di rumba, bossa nova, choro, samba, valse e tango. Le musiche proposte, in origine concepito per chitarra sola, sono state rivisitate ed hanno acquisito una nuova vitalità attraverso il sostegno delle percussioni.

 

Massimiliano Alloisio inizia fin da giovanissimo gli studi con Franco Brambati, approfondendo le tematiche della chitarra flamenca con Juan Lorenzo. Segue seminari con Oscar Herrero, Miguel Rivera, José Postigo e Maurizio Colonna. Si laurea in musicologia all’Università di Pavia. Le sue composizioni sono state trasmesse e utilizzate da diverse emittenti radiofoniche e televisive tra cui Rai 1, Rai Educational e Radio 1.

Loris Stefanuto inizia gli studi musicali all’età di 7 anni, a 13 si iscrive al conservatorio di Alessandria. Ha studiato batteria, percussioni classiche ed etniche con Danilo Grassi, Maurizio Benoma, Enrico Lucchini, Alex Acuna, Candelo Cabezas, Roberto Evangelisti, Gilson Silveira ed Elvin Jones. Ha suonato nell’orchestra sinfonica della Rai di Torino e Milano, nell’orchestra Toscanini di Parma e per il Teatro Bellini di Catania. Attualmente è docente di strumenti a percussione al conservatorio di Mantova.

 

I concerti del Cantiere della Musica proseguono nelle prossime settimane su tutto il territorio della Provincia di Lucca. Tutte le informazioni sono su www.flamlucca.it.

 

La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali – FLAM

La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali, vivace protagonista del panorama culturale e musicale della provincia di Lucca fin dal 1998 sotto la precedente denominazione di Federazione delle Associazioni Musicali Lucchesi, ha realizzato nel corso degli anni prestigiose stagioni concertistiche quali il Festival di Musica Sacra del 1998, i Percorsi Musicali di un Millennio del 2000, la Stagione musicale della Città di Lucca 2001-2002, le stagioni Suoni di una Città. Si sono succedute serate di musica sinfonico-corale sacra, di musica operistica, sinfonica, da camera, concerti d’organo e spettacoli di musica antica con la partecipazione di artisti affermati e di giovani promesse. Sono state organizzate conferenze di presentazione e incontri con gli artisti. Il tutto con uno straordinario successo di pubblico e di critica.

Dal 2005 la Flam assegna un riconoscimento, simboleggiato da una Chiave di Violino in bronzo realizzata dal Maestro Pegonzi, ad una personalità cittadina che si è distinta per aver contribuito alla diffusione della cultura e della musica. Negli anni la Chiave è stato consegnata: nel 2005 ex aequo alla Provincia di Lucca, Fondazione CRL e Fondazione BML, nel 2006 al Maestro Giani Luporini, nel 2007 all’avvocato Giovanni Cattani, nel 2008 al Maestro Herbert Handt, nel 2009 alla memoria dell’ingegner Gian Carlo Giurlani e nel 2010 alla memoria di Monsignor Emilio Maggini.

 

Il Cantiere della Musica

Nel 2004 la Federazione ha ideato questo nuovo festival dal titolo “Il Cantiere della Musica – Viaggio musicale alla scoperta della provincia di Lucca”. Il progetto è particolarmente impegnativo e consistente: il comitato formato dai direttori artistici delle Associazioni aderenti ha elaborato un calendario vasto ed eterogeneo che soddisfi gusti diversi e si accosti a un pubblico multiforme cui è destinata una programmazione articolata su ventidue manifestazioni destinate all’intero territorio della Provincia di Lucca.

Musica da camera e lirica, opere da camera, musica orchestrale e drammi sacri, concerti d’organo, concerti jazz e dedicati ai giovani si succedono con l’intento di avvicinare a questo repertorio il numero più ampio possibile di persone, ma anche di valorizzare tanti luoghi ed edifici splendidi e di importante valore storico e artistico. I concerti d’organo, in particolare, sono realizzati su significativi organi storici della Lucchesia.

Promotrice principale del Festival, insieme alla Federazione delle Associazioni, è l’Amministrazione Provinciale di Lucca, che ha reso possibile la realizzazione di un’iniziativa così impegnativa e ambiziosa grazie anche alla collaborazione dei Comuni della Versilia, Alta Versilia, Piana di Lucca, Mediavalle, Garfagnana coinvolti, e al fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che fin dall’inizio hanno aderito con entusiasmo al progetto.

Posted in ... Comunicati Stampa, Musica0 Commenti

Firenze: Biagio Antonacci al Mandela Forum

 

 

Al Mandela Forum, è di passaggio per una sera, il tour 2012 di Biagio Antonacci. La prima cosa che si nota è sicuramente il palco, con un’appendice nel mezzo del palasport,  lunga almeno 25 mt, (simbolo di routine rappresentante l’uomo). E’ un modo come un altro, per farsi ben vedere dai suoi fans, ma anche un modo, per permettere agli artisti di strada, che saliranno sul palco, di avere molto spazio, per le loro esibizioni. Lo show inizia puntuale, con quattro persone mascherate, dai politici dell’ultima legislazione, (non importano i cognomi, tanto, potete benissimo comprendere di chi si parla), da un angelo dalle ali nere e da  una donna vestita di bianco. La scaletta, è cantata completamente dal pubblico, che assiste partecipando attivamente. Miriadi di foto e video fanno da luci e cornice, (se penso agli anni ’80, dove all’ingresso ad un concerto, venivano sequestrate le pile delle macchine fotografiche o dei registratori tascabili ed adesso, è permesso entrare con video camere ed ogni sorta di tecnologia). ” Trionferà la vita, insieme finire, spegnere per ripartire, non c’è strategia migliore” ,per inaugurare la tappa fiorentina di Biagio Antonacci. “Sapessi dire No”, è stato impossibile, i ritmi travolgenti dal rock al tribale, dal sound lento e passionale latino – americani, alla partecipazione attiva dello stesso pubblico, adrenalinico per il cantante. “L’evento”, d’ immaginare l’evoluzione nel tempo di questo cantante, dove esprime profondità, senza banalizzare. Canta :“l’ Amore è la cosa più forte dopo la verità”. Sopravvivere poi, al male della solitudine, alla schiavitù della situazione politica, alla perdita di dignità. Sentirsi ,” Con infinito onore “, uniti ad un Biagio che urla ” Liberatemi”, o a casa: “Qui”; dove il cuore ha il suo posto ed il suo progetto di vita. Svegliarsi con un “Buongiorno bell’anima”, che accarezza, con il profumo di “Iris”, continuando nel ” Se è vero che ci sei “, ” Convivendo” ed ancora immergersi nel, “Se io, se lei“. L’ emozioni, legano i fili impercettibili di uomini e donne, diventando la realtà in ” Ti dedico tutto”. Andare ad un concerto di Biagio Antonacci è un’esperienza a volte diversa, dai tipi di show che da anni frequento. Innanzitutto, perché la percentuale del pubblico è di 80 donne e 20 uomini, anche se (nonostante sia considerato il cantante dell’amore), in ogni un suo concerto, c’è una buona parte di quel sound rock, maschio; che fa bene al sangue! Accompagnato da un ottima band, veramente doc, e con tra l’altro alle pelli il batterista fiorentino Fabrizio Morganti. Biagio, come racconta, ama la Toscana e da anni passa le sue vacanze nell’Isola d’Elba.  Sicuramente, alla soglia dei cinquanta (egregiamente portati), l’artista milanese ha raggiunto la piena maturità. Una nota negativa da segnalare: il concerto è stato chiuso con “Ti dedico tutto”, tratta dal suo ultimo cd, che purtroppo, è stata eseguita completamente … in play back … peccato!

Roberto Bruno

 

 

 

Posted in Musica1 Commento

Domani a Firenze il convegno “Libertà di stampa: convegno su prospettiva costituzionale e internazionale”

Regione Toscana
LIBERTÀ DI STAMPA: CONVEGNO SU PROSPETTIVA COSTITUZIONALE E INTERNAZIONALE
Appuntamento promosso dal centro Unesco di Firenze, mercoledì 16 maggio alle 17:00 in palazzo Bastogi. Saluto del presidente del Consiglio Alberto Monaci. Intervengono Maria Luisa Stringa, Leonardo Bianchi, Massimo Lucchesi, Andrea Tatafiore

Nuove dimensioni della libertà di stampa, nella prospettiva costituzionale e internazionale. Questo il tema – e il titolo – del convegno di mercoledì 16 maggio alle 17:00, in Palazzo Bastogi (via Cavour 18), promosso dal Centro Unesco di Firenze nell’ambito dell’attenzione Unesco per i problemi connessi con la libertà di stampa.

Dopo il saluto istituzionale di Alberto Monaci, presidente del Consiglio, l’intervento introduttivo sarà svolto da Marialuisa Stringa, presidente del Centro Unesco di Firenze.

Interverranno quindi Leonardo Bianchi, docente di diritto dell’informazione e della comunicazione (Università di Firenze); Massimo Lucchesi, vicecaporedattore TGR Rai Toscana, già presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana; Andrea Tatafiore, docente di diritto d’Autore e della multimedialità (Università di Teramo) e socio fondatore del club Unesco dell’Aquila. (Cam)

Posted in ... Comunicati Stampa, Associazionismo, Cultura e Spettacolo0 Commenti

Firenze: mercoledì al Glue lo spettacolo teatrale “La regal burla”

GLUE Alternative Concept Space presenta:

 

LA REGAL BURLA

mercoledì 16 maggio 2012 – ore 21.30

 

GLUE Alternative Concept Space

viale Manfredo Fanti, 20 – Firenze

 

Ingresso gratuito con tessera Glue/U.S. Affrico

(modalità di tesseramento: http://www.gluefirenze.com/ alla voce “tesseramento”)

***

 

Soggetto e Regia: Alessandro Riccio

Con: Lapo Botteri e Nicanor Cancellieri

 

Spagna e Toscana si affiancano per preparare lo spettacolo del Duca Cosimo de’ Medici. Nelle intenzioni del regista Alessandro Riccio il linguaggio tipico degli artisti di strada viene inserito in una trama tipicamente teatrale che ci rimanda alla commedia dell’arte. È il terzo giorni dei festeggiamenti per il matrimonio di Eleonora di Toledo e Cosimo de’ Medici ma il giullare spagnolo atteso per l’intrattenimento dei numerosi ospiti non arriverà mai a destinazione… Un giullar cortese fiorentino e un picaro vagabondo spagnolo si troveranno a preparare uno spettacolo insieme e scopriranno di essere completamente diversi tra loro… Musica, giocoleria, acrobatica e altre follie animeranno l’intero spettacolo dove non mancherà un pizzico di poesia.

Lapo Botteri e Nicanor Cancellieri nascono come coppie di artisti di strada nel 2001 come giocoliere e musicista. In seguito affinano le loro abilità sceniche frequentando corsi e stages con: Peter Weyel, Jean Daniel Fricher, Loco Brusca, Rita Pelusio, Jean Menengue e Nola Rae. Dal 2004 con il nome “Giullari Fiorentini” partecipano ai più importani festivals medievali in giro per penisola: “La Panarda ” di Lanciano, Mondavio, Motta Sant’Anastasia, Roccatederighi, Scarperia, Il Carnevale Barocco di Foligno, Mercato Artigianale di Bienno, Festival di Visegrad in Ungheria,Mese Mediceo Fiorentino e svariati altri eventi. Con “A Spasso col Tardano” spettacolo di ambientazione contemporanea, si sono esibiti a Certaldo “Mercantia” nel 2006 e da li in poi in numerose rassegne e festivals in giro per l’Italia fino a farlo diventare lo spettacolo con più repliche in assoluto della coppia. È tutt’oggi , insieme ai “Giullari”, lo spettacolo di maggior successo. Sempre nel 2006 creano lo spettacolo “È arrivato il Circo Tascabile!” , divertente e didattico allo stesso tempo per la possibilità di poter abbinare un laboratorio di arti circensi a conclusione dello spettacolo. Concepito per le scuole, è stato rappresentato in decine di circoscrizioni nell’hinterland fiorentino ed esportato in piccole tournee fuori dalla Toscana. Nel 2007 nasce “La Regal Burla”, spettacolo che si differenzia dagli altri per il taglio tipicamente teatrale della trama unito a numeri classici di giocoleria e del teatro di strada. Per l’occasione Lapo e Nica collaborano con l’attore/regista/produttore Alessandro Riccio che ne cura il soggetto e la regia . Lo spettacolo, sul quale la coppia ha investito molto, debutta al “Mese Mediceo” a Firenze nel luglio 2008 a Villa Pandolfini.

 

martedì 15 maggio
ATTENZIONE: il concerto previsto dei Sinfonico Honolulu è stato annullato.
Il Glue, questo martedì, riposa.

Posted in ... Comunicati Stampa, Teatro0 Commenti

Gli appuntamenti di “Arezzo Wave Love Festival 2012”

Nuovi accordi contro la crisi:

AREZZO WAVE LOVE FESTIVAL 2012

12/15 luglio – Arezzo

 

Ci saranno Caparezza e Yann Tiersen, Crookers e Bandabardò, Malika Ayane e Nina Zilli, Fuel Fandango e Batida, Don Gallo e Dori Ghezzi, i fumetti di Diabolik, le danze di Sosta Palmizi, il cinema di John Belushi, canti sufi, una corsa all’alba e un mandala della pace.

Oltre cento appuntamenti, dal 12 al 15 luglio ad Arezzo, per la 26° edizione di Arezzo Wave Love Festival. Dopo cinque anni di trasferte (Firenze, Livorno, Lecce), il festival italiano più conosciuto all’estero torna nella città in cui à nato e conferma la sua formula a tutto tondo. Una valanga di musica, ma anche teatro, letteratura, fumetti, danza, arte e nuove arti, elettronica, spazio bambini, una nuova sezione dedicata alla spiritualità e un concerto a sorpresa domenica mattina all’alba.

Ideata nel segno dei “Nuovi accordi contro la crisi”, Arezzo Wave Love Festival 2012 sarà, in gran parte, ad ingresso libero. Estremamente contenuto il biglietto per gli appuntamenti clou. Una scelta fortemente voluta dal direttore artistico Mauro Valenti, che si realizzerà attraverso quella che è da sempre la filosofia del festival, con il suo mix di nomi noti e talenti da scoprire. Ad esempio la patchanka degli olandesi Mala Vita, l’organic dance degli spagnoli Fuel Fandango (gio 12), ancora dall’Olanda il rock’n’roll estatico dei DeWolff (ven 13), Magnifico la Madonna della Slovenia (sab 14), lo psycho folk-pop dei Vadoinmessico (dom 14). Insomma, il nuovo che avanza, musicalmente parlando, è ad Arezzo Wave.

Il Festival coinvolgerà tutta la città e si articola in tre palchi principali: innanzitutto il Main Stage allo Stadio Comunale – dalle ore 19,30, biglietto giornaliero 12 euro – dove sono attesi, tra gli altri, Il Teatro degli Orrori e Caparezza (gio 12), Ewert and The Two Dragons, Erica Mou, Malika Ayane, Nina Zilli e DeWolff (ven 13), Orchestra multietnica, Mc2, Yann Tiersen e Crookers (sab 14), Radiodervish, A67, Caravan Palace e Bandabardò (dom 15).

Sarà possibile acquistare un abbonamento per il Main Stage a 30 euro, ma il festival propone anche uno speciale abbonamento contro la crisi! Un patto con il pubblico: costo per le 4 sere: 20 euro, ma solo se si arriva dentro lo stadio entro le 20!

Musica protagonista anche al Wake Up Stage e allo Psycho Stage allestiti al Colle del Pionta (ingresso gratuito, entrata da via Masaccio). Dalle 10 alle 19 una scorpacciata di concerti con i gruppi del concorso Italia Wave Band e del progetto La Toscana Che Suona  assieme ad alcune delle realtà più originali dell’indie italiano: tra gli altri, Bidiel, Don Pasta, Assalti Frontali (gio 12), Muro del Canto, Honeybird and the Birdies e LN Ripley (ven 13), Blastema, Monaci del surf, Mr. T. Bone (sab 14), Lo Stato Sociale e Offlaga Discopax (dom 15).

Sempre nell’area dello Psycho ogni giorno i disegnatori di XL eseguiranno illustrazioni per il pubblico, nel vicino stand di Soulwave monaci tibetani realizzeranno un quattro giorni un mandala colorato di sabbia della pace e nel fine settimane incursioni di artisti di danza di contact improvisation si esibiranno nei pressi del palco.

Dopo i concerti le serate di continuano allo Sugar Reef Musicology con gli eventi Elettrowave. Oltre ai vincitori del concorso Elettrowave Challenge attesi in consolle il dj Uk Erol Alkan (ven 13) e le punte di diamante dell’etichetta Get Physical (sab 14), nel decennale della label berlinese.

E ancora, dal fitto cartellone di Arezzo Wave, la mostra “Diabolik: una vita in nero”, tutti i giorni dalle 10 alle 19 all’Atrio d’Onore della Provincia di Arezzo. Con un incontro che prende le mosse dal claim del festival, “Nuovi accordi contro la crisi”, Don Gallo e Dori Ghezzi inaugurano gli incontri letterari del Wordstage, gio 12 alle 18,30 al Chiostro del Petrarca. Seguono il reading “Così in terra” di Davide Enia (ven 13) ed una serie di appuntamenti in collaborazione con Feltrinelli.

Quasi dei flash-mob le performance di danza/teatro “Urban Monkey” che la compagnia Sosta Palmizi proporrà in contesti diversi della città, mentre per la nuova rassegna Soulwave dedicata alla spiritualità sono in programma un mandala della pace oltre a performance di canti sufi e incontri con monaci tibetani.

“Potencial Escultorico” è invece il titolo dell’intervento di arte contemporanea che Marlon de Azambuja realizzerà in un’area inagibile dello Stadio, tutti i giorni dalle 19,30. Per il cinema, omaggio a John Belushi e ce n’è anche per i più piccoli (6/11 anni): ad Arezzo Wave sbarca Cicciottà, una città in miniatura dove i bimbi potranno entrare e guadagnare i “cicciotti”: portate con voi bottiglie di plastica, bottoni, barattoli… Nelle botteghe di Cicciottà verranno trasformati in meravigliosi strumenti musicali, gioielli e pesciolini.

E per tutti colori che approfitteranno del festival per specializzarsi o vivere un’esperienza di danza teatro, percussioni, danza afrossà, danza contact improvisation, cinema, fotografia… Arezzo Wave proporrà molti laboratori!

I palchi principali di Arezzo Wave 2012 saranno in diretta sulla webtv del festival realizzata grazie alla partnership con il portale www.intoscana.it e ai servizi tecnologici di Clouditalia. Fa parte di questi servizi anche una vera e propria “accoglienza tecnologica” per il pubblico di Arezzo Wave che potrà navigare gratuitamente nelle aree di spettacolo con wi-fi.

 

Programma [file.pdf]

 

Info: www.arezzowave.com

UFFICIO STAMPA
Arezzo Wave Love Festival
Fondazione Arezzo Wave Italia
_____________________________
Silvia Poledrini
Via Buonconte da Montefeltro 4/10
52100 – Arezzo
Tel.: +39 (0) 575 401722
Fax. +39 (0) 575 296270
Mob.: +39 335 1942881
silvia@arezzowave.com
www.arezzowave.com

 

Posted in ... Comunicati Stampa, Musica0 Commenti

Raccontonweb: “Adriana” di Marcella Onnis

Oggi è la “Festa della mamma” e per omaggiare tutte le mamme abbiamo scelto un racconto della nostra redattrice Marcella Onnis dedicato ad una di loro. Perché? Perché Adriana è una madre davvero speciale, simbolo di tutte le donne che interpretano con coraggio e amore il loro ruolo familiare.

Adriana

Adriana è minuta, pesa meno di quaranta chili.
Un brutto male ha fatto prigioniero il suo corpo, ma la sua anima è libera e il suo spirito tenace come i monti tra i quali è cresciuta. Quei monti che mai potrebbe lasciare.

Adriana porta sulle sue esili spalle pesi che spaventerebbero tanti giganti.
Ingoia con serenità – non con rassegnazione – i bocconi amari che il destino carogna ha sempre cura di rifilarle. Ha continuato a farlo anche mentre la malattia divorava corpo e anima di suo marito. Anche quando il Cielo gliel’ha portato via. E, dopo avergli detto l’ultimo “ciao”, ha trovato la forza di sorridere e scherzare. Alla faccia del destino carogna, a cui non la darà mai vinta. A cui non permetterà di piegare lei né i suoi due adorati figli.

Adriana, che non arriva a pesare quaranta chili.

Marcella Onnis

Posted in Raccontonweb0 Commenti

Iglesias: “La GaRzetta della scuola” con l’intervista a Giampiero Maccioni

Riceviamo e condividiamo con voi il numero della “GaRzetta della Scuola”, periodico della scuola primaria di Iglesias, contenente l’intervista rilasciata agli alunni da Giampiero Maccioni, presidente dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”, lo scorso 24 marzo.

 

GaRzetta della Scuola – n. 1 [file .pdf]

 

Qui di seguito l’origine del nome del giornalino spiegata dai suoi creatori:

 

Perché “GARZETTA”

Vi starete chiedendo perché abbiamo chiamato il nostro giornalino scolastico

“GARZETTA DELLA SCUOLA”, i motivi sono due:

prima di tutto perché il nome GARZETTA (con la R), che è il nome di un uccello che avrete modo di conoscere nelle prossime pagine, assomiglia al nome GAZZETTA (con due Z), che come voi sapete, è un giornale. Inoltre, la scelta della garzetta come collaboratore del nostro giornalino, è nata dalla considerazione che la garzetta, essendo un uccello e per di più migratore, vola e viaggia in tutto il mondo ed ha quindi la possibilità di vedere tante cose dall’alto: fatti, luoghi, personaggi, animali… insomma di tutto. Sarà per noi un prezioso informatore.

 

CURIOSITA’

Tra le altre cose abbiamo scoperto che la GAZZETTA era una moneta veneziana del valore di due soldi, coniata nel 1539, con la quale si poteva acquistare il giornale del tempo, che appunto prese il nome di GAZZETTA, ecco l’origine del nome del giornale.

 

Cultura

MI PRESENTO…

Il mio nome scientifico è Egretta

becco è lungo e nero, come le zampe, mentre … provate a indovinare! I miei piedi sono giallastri, di  un giallo che mi distingue dagli altri volatili.

 

ciao a tutti, mi chiamo garzetta,

Garzetta, la mia famiglia è quella degli Ardeidi… eh sì, sono proprio parente stretta dell’airone, ma molto più piccola. Sono quindi un trampoliere, frequento acque poco profonde negli stagni toscani e cagliaritani, ma sono diffusa in Africa, in Europa Meridionale, in Australia e in Asia Occidentale.

Il mio corpo è lungo circa 55-65 centimetri, il peso varia da 350 a 650 grammi e la mia apertura alare è di 85-95 centimetri. Le mie piume sono completamente bianche, il

Durante il periodo della riproduzione al maschio adulto, sulla parte inferiore del petto, del dorso e sulla nuca, si formano gruppi di penne ornamentali filiformi con “barbe” distanziate e arricciate, chiamate “egrette”.

Sono state proprio queste penne a provocare una caccia spietata nei nostri confronti verso la fine dell’800, infatti, venivano usate nella moda per abbellire cappellini da signora.

La caccia ha procurato la morte di milioni di nostri esemplari, uccisi spesso anche durante il periodo della riproduzione quando si riunivano in grandi colonie. Fortunatamente questo massacro è finito, o quasi, ai giorni nostri.

Dopo la riproduzione tutte noi garzette ci spostiamo in Africa per svernare; ma in alcune aree del Mediterraneo molte di noi rimangono anche durante l’inverno. In Sardegna, gran parte della nostra popolazione è residente; la mia specie nidifica in molte colonie, poste soprattutto nelle zone umide costiere e, sia pure molto raramente, anche in zone umide interne o isolette prossime alla costa.L’ultimo censimento completo è stato effettuato nel 2002 e in questa occasione nell’isola sono state censite 750 – 800 coppie, distribuite in 22 colonie.

Le garzette si trovano anche nello stagno di Bruncuteula.

I nostri nidi sono costruiti con rametti o altro materiale vegetale raccolto nelle vicinanze, sui rami laterali dei salici e dei pioppi e sulla vegetazione acquatica sino a circa 20 m dal suolo. Il nido contiene solitamente 3/5 uova, che vengono covate 20/22 giorni. I pulcini alla nascita sono nudi; ma si coprono presto con un primo piumino bianco molto morbido, che è sostituito poi con il piumaggio vero e proprio.

I giovani sono indipendenti dai genitori intorno ai 40 giorni, ma se l’habitat lo permette, si uniscono anche prima con gli altri gruppi. Da giovani viene deposta una sola covata, ma in una garzaia molto numerosa il periodo riproduttivo tra le coppie e le differenti specie nidificanti non è mai sincronizzato. Quindi si possono rinvenire contemporaneamente nidi in costruzione e giovani pronti al volo; per questo motivo il periodo di occupazione dei nidificanti in una garzaia è solitamente molto lungo: alle nostre latitudini può andare da Aprile a Settembre inoltrato. All’interno di questo periodo si può assistere, talvolta, a frequenti arrivi di nuove coppie, giunte in ritardo dalla migrazione o in seguito al trasferimento da altri siti meno idonei.

Caccio solitaria o in piccoli gruppi. Mi cibo di animali acquatici di dimensioni inferiori ai quindici centimetri circa: pesci, anfibi e piccoli invertebrati come crostacei, molluschi e insetti.

Per nutrirmi adotto differenti tecniche di caccia. La più comune consiste nell’ispezionare il fondo della zona umida, camminando lentamente per non spaventare le potenziali prede, con passi molto misurati, nell’acqua bassa. La cattura avviene con il becco, dopo un veloce scatto del mio lungo collo. Un’altra tecnica, detta agguato, consiste nell’aspettare il passaggio della preda, rimanendo immobile nell’acqua o in un posatoio esterno. Le prede più veloci e mobili, invece, le inseguo con brevi corse, voli, giravolte e ripetute beccate.

Posted in Associazionismo, Bambini, Salute2 Commenti