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Cannabis terapeutica in Toscana

 

 

 

 Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una legge che permette la somministrazione di farmaci cannabinoidi per il trattamento del dolore nei pazienti. Il provvedimento prevede che la somministrazione possa avvenire sia in regime di ricovero sia quando il malato viene dimesso. I farmaci si troveranno nelle farmacie ospedaliere.

Fonte: Cacao

 

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Nereto (Te): Il 4 maggio inizia il corso di autodifesa per le donne

 

 

 

 L’Amministrazione Comunale di Nereto comunica che il prossimo 4 Maggio, alle ore 20.30, presso la palestra della Scuola Media “Ferdinando Ranalli” avrà inizio un Corso di “Autostima e Difesa Personale” rivolto alle donne di qualsiasi età, come da progetto proposto dal Professor Luigino Iobbi. Il Corso, completamente gratuito, prevede 10 incontri da tenersi il Martedì e il Venerdì, con termine il 5 Giugno. Ai partecipanti, alla fine del Corso, sarà rilasciato un attestato

 

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Mafia: in inchiesta trattativa atti presunta resa Provenzano

(ANSA) – PALERMO, 27 APR – La presunta trattativa per la resa e la cattura del boss Bernardo Provenzano entra nel fascicolo aperto dai magistrati di Palermo sul patto stretto tra Stato e Cosa nostra negli anni delle stragi del 92. Il pm Nino Di Matteo, che coordina l’inchiesta, in cui sono indagati oltre ai boss Toto’ Riina e Bernardo Provenzano, il gen. Mario Mori, il sen. Marcello Dell’Utri e l’ex ministro Dc Calogero Mannino, ha acquisito gli articoli di stampa che parlano di un contatto tra la Dna guidata prima da Vigna, poi da Grasso, e un presunto intermediario tra gli investigatori e Provenzano, pronto per la resa dopo piu’ di 40 anni di latitanza.(ANSA).

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Enna,20enne strozzata e poi gettata da viadotto. Il fidanzato confessa. Il padre di lei: “Datemelo”

E’ stata trovata morta la ragazza di 20 anni, Vanessa Scialfa, scomparsa due giorni fa a Enna. Il convivente della giovane aveva raccontato di aver avuto una lite con Vanessa nella tarda mattinata di martedì. Secondo gli inquirenti Vanessa è stata strangolata in casa e poi gettata da un viadotto. Dopo alcune ore di interrogatorio il 34enne ha confessato di averla uccisa.E’ stato Francesco Lo Presti, 34 anni, ad uccidere Vanessa Scialfa, 20 anni. Lui stesso dopo un lungo interrogatorio è crollato ed ha accompagnato gli inquirenti nel luogo dove aveva abbandonato il corpo. Tra i due ci sarebbe stato un litigio, forse scoppiato per gelosia. L’uomo ha strangolato Vanessa, quindi dopo avere gettato il corpo dal cavalcavia della statale 117 bis, sarebbe andato dai carabinieri a denunciare la scomparsa della fidanzata, raccontando del litigio al termine del quale lei era uscita da casa.

I militari avevano interrogato Lo Presti per 12 ore, ma il giovane aveva continuato a dare quella versione dei fatti senza cadere in contraddizioni. Nel frattempo era stato costituito il congiunto gruppo per le ricerche di carabinieri e polizia. Questa mattina Lo Presti è stato nuovamente sentito negli uffici della questura e al suo racconto sarebbero cominciate ad emergere incongruenze. Messo di fronte all’evidenza il trentaquattrenne disoccupato è crollato ed ha condotto gli inquirenti nei pressi della ex miniera dove aveva abbandonato il cadavere di Vanessa. Lo Presti è in stato di fermo con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

Il padre accusa il fidanzato: “Pensavo fosse un bravo ragazzo”
“Datemelo tra le mani che lo ammazzo…”: lo ha gridato Giovanni Scialfa all’obitorio del cimitero di Enna durante il riconoscimento del corpo della figlia Vanessa. L’ultimo ad averla vista viva il fidanzato, è ora ascoltato in questura. “Lo avevo accolto in famiglia perché pensavo che fosse un bravo ragazzo – ha aggiunto l’uomo -, ma come si fa a uccidere una ragazza per un futile litigio…Non lo devono arrestare perché poi ci penserò io, con le mie mani…”.

Stamani l’appello del padre su Facebook
Solo questa mattina il padre, Giovanni Scialfa, aveva pubblicato un appello su Facebbok, per cercare di raccogliere segnalazioni e informazioni sulla figlia. “Vi prego di diramare questa foto, è mia figlia, non abbiamo sue notizie da martedì 24 aprile – ha scritto l’uomo sul social network -. Non prendete alla leggera questo messaggio, non è stato un litigio in famiglia, è uscita di casa senza più farvi ritorno. Vi prego, aiutateci”.

Fonte: Tgcom24

Foto: Facebook

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Teatro Toscana: Ancora “Signore danzanti” a Il Moderno di Agliana

Venerdì 27 aprile 2012 alle 21,30 ALESSANDRA MORETTI ed AMBRA SENATORE con un doppio spettacolo chiudono la lunghissima stagione del Moderno di Agliana, iniziata con Bustric il 29 ottobre passato.
Una serata che conclude anche il triplice omaggio che il Moderno ha voluto dedicare quest’anno alle “signore della danza”.
Le parole della stessa Ambra Senatore ci presentano la sua coreografia:
“EDA-solo è il mio primo lavoro, il mio primo confronto con la creazione. Attualmente sto lavorando in una direzione differente e non più in assolo e da tempo non presento più questo lavoro, ma per questa occasione qui al Moderno di Agliana faccio un salto nel passato riproponendolo.
EDA-solo è un solo che nasce dall’urgenza semplice e reale di ricercare la creatività personale, autonoma da guide esterne, di lavorare per la prima volta completamente sola.
Partire dal mio corpo, da ciò che mi è vicino è il motore più sincero che ho per creare e presentare un evento scenico che posso riconoscere e sostenere fino in fondo come autrice e non solo come interprete.
Scoprendo la somiglianza profonda con Eda, una donna, ho lavorato sulla mia percezione di lei, sulle sue tracce, dove queste si sono rivelate essere anche mie.
Eda è uno specchio, un pretesto pieno di affetto e di interrogativi.
È il pretesto per un percorso, centrato sulla frustrazione e sulla tensione al suo superamento, che mi ha condotta a portare in scena un personaggio di cui vesto i panni e dal quale a tratti prendo una distanza: è una donna in situazioni al limite del surreale, tra solitudine, anelito al riconoscimento da parte dell’altro, compressione, esplosione, tenerezza, inquietudine e desiderio di leggerezza.
Nell’incontrare lo sguardo dello spettatore, non intendo proporgli in esibizione una vita estranea, ma evocare un’esistenza che possa in qualche modo toccare corde del suo sentire, offrirgli una porzione di umanità che egli possa riconoscere come vicina”.
Alessandra Moretti presenterà VIA DI DEFINIZIONE, improvvisazione per corpo e batteria; coreografia ed interpretazione di Alessandra Moretti con
musiche dal vivo di Filippo Monaco.
Improvvisazione per corpo e batteria utilizza la pratica della composizione istantanea; come in tutte le produzioni dell’ istante anche in questa occasione Alessandra Moretti e Filippo Monaco si sono focalizzati e concentrati sul processo della creazione lasciando che il prodotto finale possa nascere da sè. L’atmosfera che si crea è vigile e attenta, surreale e
sorprendente poiché nasce in tempo reale davanti allo spettatore.
Per informazioni: 0574 67 38 87 oppure scrivere a: info@ilmoderno.it
Le schede complete degli spettacoli sono consultabili e/o scaricabili dal sito www.ilmoderno.it.
Si ricorda che in occasione di tutte le aperture è attivo su prenotazione il servizio di Baby Parking e Laboratorio creativo Bambino Moderno in collaborazione con Cooperativa Fuorischema.
Come sempre sarà possibile cenare presso la Caffetteria del Moderno prima o dopo gli spettacoli insieme agli ospiti della serata.

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Palermo: Riapre il Cinema dei Cantieri della Zisa con il tema del lavoro

Domani, Venerdì 27 Aprile alle ore 18.00 nella sala Vittorio De Seta aperta
dal movimento I Cantieri che Vogliamo, presso i Cantieri Culturali alla Zisa
di Palermo, Maurizio Landini (segretario della FIOM) e Luca Casarini (leader
dei movimenti NO GLOBAL) discuteranno con Totò Cavaleri e Antonello Mangano
sulla difesa dell’art. 18 e l’estensione dei diritti dei lavoratori.

La riapertura di uno spazio negato alla città diventa l’opportunità per
ripensare le possibili tutele delle diverse forme del lavoro al tempo della
crisi. L’incontro vuole essere un’occasione per ideare percorsi in grado di
coniugare i diritti di cittadinanza con la tutela dei beni comuni e la lotta
alla precarietà.

A seguire, il pittore Francesco De Grandi presenterà il film Barry Lindon di
Stanley Kubrick.

A seguire il programma completo della giornata del 27 aprile 2012:

VENERDI’ 27 APRILE

Apriamo un cinema per bambini
16.00 Principessa Mononoke, di Hayao Miyazaki (134’)

17.30
“Vulgaris Era”
un progetto di D. Cernigliaro, G. Cutino, e S. Petyx sui lavoratori della
Thyssen, video incontro

18.00
Apriamo un fronte: lavoro, non lavoro e dopolavoro #2
La difesa dell’Art. 18 e l’estensione dei diritti del lavoro incontro con
Maurizio Landini (Segretario generale FIOM)
Luca Casarini (Global Project)
Totò Cavaleri (Laboratorio Zeta)
Antonello Mangano (Terrelibere.org)

19.00
Apriamo l’aperitivo
mangiare bere uomo donna

20.00 Reading di Claudio Morici

Apriamo un cinema pubblico

21.00 F. De Grandi (pittore) presenta Barry Lindon, di Stanley Kubrick

————————————————-
venerdì 27 aprile – ore 18.00

organizzano
Apriamo un fronte: lavoro, non lavoro e dopolavoro #2
La difesa dell’Art. 18 e l’estensione dei diritti del lavoro
incontro con
Maurizio Landini (Segretario generale FIOM)
Luca Casarini (Centro Studi Alternativa Comune)
Totò Cavaleri (Laboratorio Zeta)
Antonello Mangano (Terrelibere.org)

Il lavoro è un bene comune. Partire da questa consapevolezza è importante
per capire la posta in gioco che la crisi ci pone davanti. Se le ricette
tecnocratiche propongono cure incredibilmente simili alla malattia, se cioè
continua ad essere alimentata come verità inconfutabile la fiducia nella
capacità autoregolativa del mercato, allora è necessario rispondere a questi
dogmi ideologici con operazioni complesse in grado di connettere ciò che
sembra separato, per smontare ciò che sembra intangibile.

Le lotte, apparentemente distanti, di questi ultimi anni sono partite tutte
da un’idea comune: non vogliamo pagare il prezzo di una crisi che non
abbiamo contribuito a determinare. Questa dignità è a fondamento di un nuovo
paradigma politico che si declina nelle forme della partecipazione
democratica diretta e informata.

Il lavoro è un bene comune, allora, perché la difesa e l’estensione delle
sue tutele passano inevitabilmente per processi collettivi di lotta e di
consapevolezza.
Ma il lavoro è un bene comune anche perché la cooperazione e la reticolarità
sono la principale forza produttiva della nostra epoca.
Il lavoro è un bene comune, infine, anche perché non è più possibile pensare
per ambiti separati e compartimenti stagni i fenomeni del politico, che sono
irriducibilmente complessi.

Contro la propaganda che vorrebbe contrapporre le diverse categorie del
lavoro al fine di livellare verso il basso la quota di tutele, la Fiom
nell’ultimo anno ha avuto il merito di porre questioni che non riguardano
soltanto il lavoro in fabbrica, ma più in generale tutti i lavoratori e
tutti gli esclusi dai processi produttivi.
È necessario, allora, provare ad esplicitare il nesso tra le lotte in difesa
dell’articolo 18 e quelle per la riconquista degli spazi di costruzione del
sapere, tra quelle per la gestione pubblica delle risorse naturali e quelle
per l’estensione del welfare a tutti i lavoratori.

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Festival sul lavoro a Capannori (Lu)

Un’occasione per dire la propria e per smettere di essere solo un ‘leone da
tastiera’. Questa l’opportunità che vuol dare a lavoratori, imprenditori,
precari e disoccupati “Capannori at work”, ovvero il primo festival sul lavoro
italiano dove la gente comune può dire la sua. Un festival, promosso
dall’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio del Ghingaro, nel quale la
priorità sarà parlare di lavoro, di come risolvere questa crisi che attanaglia
gli italiani e di come far ripartire l’economia con la gente comune. La
manifestazione, che si terrà a Capannori in provincia di Lucca dal 28 aprile
al
1 maggio, ideata e diretta da Fabrizio Diolaiuti, sarà strutturata con
dibattiti, forum e spettacoli con domenica 29 che avrà come protagonisti gli
interventi ‘dal basso’: a partire dalle 16 in piazza Aldo Moro chi vorrà potrà
dire la sua storia e la sua ricetta per salvare l’Italia. Particolarità
importante sarà che il suo intervento non cadrà  nel vuoto. Verrà ripreso
dalle
telecamere di Di Lucca e, a partire dal 2 maggio, sempre a Capannori si aprirà
un tavolo permanente sul lavoro. Le istanze dei disoccupati, dei precari,
insomma di chi ha detto qualcosa di importante sul lavoro, saranno discusse
con
un forum al mese coinvolgendo le parti sociali, gli imprenditori e i
lavoratori
stessi.
Grandi ospiti saranno attesi invece nelle altre giornate con personaggi come
Ciro Vestita, Beppe Bigazzi, Anna Meacci o Andrea Buscemi di una quattro
giorni
che si concluderà col concerto di Samuele Bersani.
Questo il programma completo (le persone citate hanno confermato la loro
presenza. Stiamo attendendo conferme da altri personaggi illustri)

PER ISCRIVERSI A PARLARE BISOGNERA’ SEGNARSI SULLA PAGINA FACEBOOK -
“ISCRIZIONE CAPANNORI AT WORK LABOR FESTIVAL”.

Sabato 28 aprile

Ore 17 Artè, via Carlo Piaggia, Capannori
Talk Show: “Lavori: in via di estinzione, nuovi e di successo”
Dibattito con molte personalità di spicco dell’economia italiana.
Per i ‘lavori di successo’ ci saranno Andrea Antognoli (manager Mps), Beppe
Bigazzi (ex amministratore Agip Petroli), Andrea Buscemi (attore), Ciro
Vestita
(medico e consulente Rai).
Per i ‘lavori nuovi’ Franca Severini della casa editrice di cartone Zona
Franca, il genio informatico Filippo Grumi e Flavio Giannetti che ha fuso il
vecchio lavoro di allevatore con la modernità di internet.

Conduce Alberto Severi (Rai Tre)

Ore 20,30 (Artè)
Forum con le cooperative: Parteciperanno importanti esponenti del settore, per
una riflessione collettiva sul lavoro e sull’occupazione.

Ore 21,30 (Artè)
proiezione del film “Si può fare” di Giulio Manfredonia

Domenica 29 aprile

Ore 16 (piazza) Musica e Liberta di Espressione

Parola a disoccupati, imprenditori, precari e chiunque voglia dire la sua.
Ognuno avrà a disposizione 3 minuti per parlare. PER ISCRIVERSI A PARLARE
BISOGNERA’ SEGNARSI SULLA PAGINA FACEBOOK – “ISCRIZIONE CAPANNORI AT WORK
LABOR
FESTIVAL”.

Gli interventi parlati saranno alternati da momenti di musica con: Dino
Mancino (pianista di Giorgio Panariello) Manuela Bollani (Cantante Show girl)
Adriano Barghetti (Chansonier)

In piazza anche il “muro dei lavoratori”: uno spazio di carta in cui tutti
coloro che lo desiderano potranno lasciare, nero su bianco, un pensiero, una
testimonianza, una riflessione che poi sarà letta prima del concerto del Primo
Maggio.

Ore 21,30 (Artè)
“Milonga di Solidarietà” esibizione di tango

Lunedì 30 aprile

Ore 9,30 (Arté)
“Il giornalismo che (non) c’è. Senza lavoro nessuna informazione”: Un momento
di confronto sulla crisi occupazionale del giornalismo e sul futuro dell’
informazione e della libertà di stampa. Conducono i giornalisti Susanna
Bonfanti e Gabriele Mori

ore 18.00 piazza A.Moro Capannori
“Aspettando il Primo Maggio”: Esibizione delle sei band del progetto “Musica a
tasso 0” che sono arrivate alla nalissima. Seguirà la premiazione delle prime
tre classicate.

Conduce Fabrizio Diolaiuti

Ore 22 (Piazza)
concerto Gatti Mézzi

1 Maggio
ore 11,30 Artemisia, Tassignano

Inaugurazione del Polo Culturale “Artemisia”: Taglio del nastro e consegna
alla comunità di una struttura storica per il territorio. All’evento saranno
presenti il Sindaco Giorgio Del Ghingaro e la Giunta.

ore 16 Piazza A. Moro, Capannori
“Libertà d’espressione in piazza”: L’attrice Anna Meacci leggerà i messaggi
scritti più signicativi raccolti durante la manifestazione, attraverso
facebook
o via email, per dare ancora una volta voce ai lavoratori.

Ore 18 Piazza A.Moro, Capannori
Concerto di Samuele Bersani

Invitiamo la vostra testata a esser presente e a divulgare la notizia.
Nell’attesa di una vostra risposta, porgiamo i nostri saluti

Organizzatore: Fabrizio Diolaiuti 348 3318870

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Bagheria (Pa): Prima mostra cinofila, “Aspra dog show”

Domenica 6 Maggio alle ore 8,30 presso il Campo Sportivo “Pietro Silvano” di Aspra, si terrà la prima esposizione amatoriale di cani di razza e non, con il patrocinio del Comune di Bagheria e del Consiglio Circoscrizionale di Aspra. L’evento è organizzato dal dottor Paolo Zarcone, medico veterinario, operante nel territorio, e da Luca Gambino, allevatore di American Pitbull. Alla manifestazione parteciperà oltre alla Protezione Civile e ai vari sponsor, 3 Giudici amatoriali di rinomata esperienza, un responsabile alla sicurezza, il veterinario organizzatore, l’emittente web Bagheria Channel, l’associazione volontari Guardie Ambientali Sicilia. Durante la fase di iscrizione, per quei cani che non fossero in possesso del microchip,obbligatorio per la manifestazione per questione di responsabilità civile oltre che obbligatorio per legge, il veterinario sarà a completa disposizione per apporre lo stesso microchip e per qualsiasi dubbio che riguarda la salute degli stessi animali. Alla giornata parteciperà anche la madrina Elisa Martorana, il Sindaco Vincenzo Lo Meo, l’assessore Francesco Cirafici, il vicepresidente del Consiglio Comunale Antonio Scaduto e il presidente del Consiglio di Circoscrizione Atanasio Matera. Nel corso della manifestazione verranno premiati i migliori cani per ciascuna razza e categoria (cuccioli, giovani e adulti) e verrà premiato anche il meticcio più bello e quello più simpatico. Inoltre si potrà procedere all’adozione di cuccioli che saranno ospiti della manifestazione, grazie all’aiuto dell’associazione suddetta. Una parte del ricavato dalla mostra, sarà devoluto alla sistemazione dei cani randagi della comunità marinara di Aspra. La giornata si concluderà intorno alle 17,30 con le premiazioni dei migliori di razza e del Best in Show (i migliori tra i migliori di razza).

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