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Mafia: Sgarbi, mi sono dimesso da sindaco Salemi

(ANSA) – SALEMI (TRAPANI), 6 FEB – ”Mi sono dimesso da sindaco di Salemi. Grazie agli ispettori del ministero che hanno mostrato cose di cui non mi ero accorto”. Lo dice all’ANSA, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, dopo la notizia della proposta di scioglimento del Comune per presunte infiltrazioni mafiose da parte degli ispettori del ministero dell’Interno. ”Mi sentivo – aggiunge – in pericolo e me ne torno al Nord. Incontrero’ il ministro Cancellieri alle 9 di mercoledi’ prossimo per riferire il mio compiacimento per questa scelta”. (ANSA).

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Bagheria (Pa): Si è spento il grande pittore di carretti Giuseppe Ducato

di Giusy Chiello

Ieri mattina si è spento un  grande nome della cultura siciliana: Giuseppe Ducato, l’ultimo rimasto dei fratelli carrettisti bagheresi.

Fino a poco prima di morire Giuseppe si è dedicato al suo lavoro di artistista rappresentando le gesta di garibaldini, contadini, mastri d’ascia,  carradori, fabbri, intagliatori, tornitori e le scene di grandi opere letterarie su “masciddrari” e “tavulazzi”.

L’arte dei carrettisti bagheresi conosciuta in tutto il mondo rimane adesso nelle mani dell’unico erede della famiglia Ducato: Michele, che prende il nome di colui che nel 1895 introdusse l’arte della pittura del carretto.

Ecco come il consigliere comunale Daniele Vella ha reagito alla notizia della sua morte: Con la morte di Giuseppe Ducato Bagheria perde uno dei suoi figli migliori.I Fratelli Ducato,e Giuseppe fino ad oggi,hanno esportato il loro talento e la loro arte in tutto il mondo,facendo conoscere uno dei lati migliori delle nostre tradizioni e della nostra Città.
La scorsa estate, a Petralia Sottana, avevo avuto l’onore di consegnare, insieme all’on. Apprendi, a Giuseppe Ducato e a suo figlio Michele il prestigioso premio Rosa Balisteri, assegnato per i meriti della loro attività.
Oggi desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia tutta e la mia vicinanza a Michele, che avra’ l’oneroso compito di tramandare l’arte dei suoi familiari.

I funerali si terranno domani a Bagheria alle 10, nella chiesa di San Pietro Apostolo.

Elaborazione grafica: Elisa Martorana

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Afragola (Na): lasciano bimba in auto per fare shopping

 

 

Lasciano la figlia di soli 6 anni in auto per fare shopping nel centro commerciale: due cittadini ucraini sono stati arrestati dai carabinieri ad Afragola, in provincia di Napoli. Ad avvertire le forze dell’ordine alcuni cittadini, che avevano notato la bimba che piangeva disperatamente nella vettura. I due, incensurati, sono ricomparsi dopo mezz’ora e si sono mostrati sorpresi dal trambusto. La bambina e’ stata affidata a una casa famiglia.

Ansa

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Nereto (Te): scuole chiuse lunedì 6 febbraio

 

 

 

Causa neve, chiuse per la giornata di Lunedì 6 Febbraio tutte le scuole di Nereto di ogni ordine e grado. Il Sindaco Stefano Minora ha nuovamente emesso una apposita ordinanza di chiusura diramata agli organi competenti. Nulla vieta possa esserci un prolungamento di chiusura per Martedì 7 se le attuali condizioni meteo dovessero persistere.

 

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Va via con figlio 2 anni, si cerca bimbo nel tevere

ROMA – Sono in corso nel Tevere le ricerche di un bimbo di due anni. Il piccolo era con il padre, che si era allontanato dopo una lite con la moglie nella loro abitazione a Roma. L’uomo e’ stato rintracciato, senza il figlio, dai carabinieri del Nucleo Radiomobile.

Ansa

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Prato: comunicare sul web con Cesvot

Visti i numerosi partecipanti si replica “Comunicare in rete” tre incontri di formazione (10 e 11 febbraio) per associazioni e volontari per imparare a comunicare sul web nell’ambito del progetto  “Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco!”.

Quali sono le opportunità offerte da Internet per conoscere e farsi conoscere? Lo spiega il Laboratorio Archimede che il 10 e 11 febbraio (nella propria sede di via Roncioni 4/6) visti i numerosi partecipanti a ottobre, replica i tre laboratori aperti a tutti i volontari e associazioni di volontariato della Provincia di Prato che ne faranno richiesta. E’ un’altra opportunità dell’articolato progetto Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco! organizzato e promosso dalla Delegazione Cesvot di Prato che ha messo a punto un calendario di workshop e laboratori studiati come incontri di riflessione tra volontari e associazioni, per trovare spunti e modalità di comunicazione comuni e più efficaci.

Nei tre laboratori di Archimede gli iscritti si occuperanno di presentarsi in rete attraverso il sito web, la mail e l’utilizzo dei social media come nuovi strumenti di comunicazione. Accompagnati da professionisti potranno individuare e sviluppare i contenuti più adatti alla comunicazione attraverso internet, le strategie per creare una mailing promozionale efficace e si affacceranno al mondo dei social media riflettendo su rischi e opportunità per la propria associazione, imparando a utilizzarli nel modo più efficace. Il primo laboratorio (venerdì 10 febbraio dalle 17 alle 20) è incentrato su “Il sito web come strumento di presentazione per le associazioni di volontariato”; il secondo (sabato 11 febbraio dalle 10 alle 13) parlerà di “Mail e mailing list, come si realizza una mail efficace e quando è opportuno utilizzarla” infine sempre l’11 febbraio dalle 14 alle 17 l’ultimo appuntamento sul tema: “I social media, rischi ed opportunità per il volontariato”.
La partecipazione è aperta a un numero massimo di 20 persone a laboratorio. Ci si può iscrivere a uno o più laboratori.

Modalità di partecipazione
E’ necessario iscriversi compilando l’apposita scheda presso la sede della Delegazione Cesvot di Prato in via Cambioni, 35 o telefonando allo 0574/442015.

Queste le associazioni che hanno partecipato alla ideazione e realizzazione del progetto:
Luna e Sole, Associazione  Arianna, Amicixcaso, WWF Prato, Associazione Pegaso – Centro Riabilitazione Equestre, Il pentolone, Arciconfraternita delle Misericordie di Prato, Associazione Eccetera, Associazione Il basilico, Associazione Tamburi di pace, Associazione pro museo della Badia San Salvatore, Fratres, Amici dei musei e dei beni ambientali, Pamat, Associazione Mamahonorine, Associazione Sportiva Dilettantistica Aurora, Associazione Uomo e società.

Il progetto si avvale del patrocinio della Provincia di Prato e dei Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano e Vernio.

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Avezzano, Abruzzo: Furto di documenti di un liceo

Inquietante la notizia, comparsa su Il Messaggero e Il Capoluogo il 1 Febbraio 2012, sul “furto” dei documenti relativi ai lavori di adeguamento sismico del Liceo Scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano.

I documenti “scomparsi” nel Complesso dell’ex carcere di San Domenico e “custoditi” presso gli Uffici del Commissario alla Ricostruzione (adiacenti a quelli della Corte dei Conti), sembrano essere anche fatture intestate ad imprese impegnate nella demolizione e ricostruzione della suddetta Scuola Superiore che è stata improvvisamente demolita qualche mese fa, in modo molto affrettato, anche se era risultata agibile subito dopo il terremoto del 2009 e sulla quale erano stati intrapresi inizialmente anche una serie di lavori di messa in sicurezza, con i fondi destinati proprio agli edifici pubblici lesionati dal terremoto dell’Aquila.

Subito dopo la demolizione, l’Arch. Lucia Proto Responsabile Abruzzo IDV Donne, insieme al Capogruppo IDV alla Regione Consigliere Avv. Carlo Costantini avevano fatto richiesta di accesso agli atti al Commissario Delegato per la Ricostruzione fin dal Novembre dello scorso anno, riguardanti lo stesso Liceo Scientifico Pollione, insieme agli altri 6 Istituti di Scuola Superiore di Avezzano, dove si stanno effettuando i lavori di messa in sicurezza.

I tecnici delegati dal Consigliere Carlo Costantini, ing. Giuseppe Manzone e geom. Giuliano Proto, si sono recati il 9 Gennaio scorso a visionare la documentazione sulle Scuole, messa gentilmente a disposizione dai suddetti Uffici della struttura di missione presso il Commissario; ma subito hanno accertato che la documentazione relativa sia al Liceo Pollione sia anche al Liceo Classico Torlonia non era completa, in parte perché secondo la procedura, non sembra sussistere l’obbligo di trasmissione da parte della Provincia (Ente appaltante).

Infatti, la documentazione messa a disposizione nell’ex carcere di San Domenico, risultava carente rispetto a quella richiesta e per quanto riguarda il Liceo Classico Torlonia mancavano: i progetti originari della struttura esistente, l’offerta completa degli elaborati presentati in sede di gara, i computi metrici estimativi delle opere, il contratto stipulato con l’Appaltatore.

I tecnici constatavano inoltre che il progetto preliminare del Liceo Torlonia prevedeva solo opere di rinforzo strutturale, senza alterazioni significative allo stato di fatto dell’edificio e che i tempi di esecuzione sarebbero dovuti essere di circa 90 giorni. Invece, i lavori nel Liceo Classico sono fermi da circa 5 mesi, con aggravio della situazione degli studenti costretti a sistemazioni fuori sede e anche a ripetuti traslochi, con conseguenti enormi disagi nella didattica.

Mentre, per quanto riguarda il Liceo Scientifico Pollione, i tecnici apprendevano che la Struttura di Missione aveva richiesto più volte agli uffici provinciali il progetto definitivo/esecutivo senza avere alcun riscontro e che l’appalto originario comprendeva il consolidamento dell’edificio esistente (l’edificio invece si presenta alla data del 9.1.2012 quasi completamente demolito), insieme ad un nuovo corpo di ampliamento e un non meglio identificato “campus”. Risultava però, che durante i lavori della commissione d’Appalto, né l’ampliamento, né il “campus” rientrassero tra le opere finanziabili. Mancavano completamente agli atti: i progetti originari della struttura esistente, i verbali della commissione giudicatrice, l’offerta completa degli elaborati presentati in sede di gara, il progetto definitivo/esecutivo, i computi metrici estimativi delle opere, il contratto.

L’Arch. Lucia Proto dichiara: “La sparizione della documentazione relativa al Liceo Pollione è un fatto molto grave. E’ molto tempo che ci stiamo occupando di rintracciare tutta la documentazione inerente i progetti di ristrutturazione di questi edifici, in quanto riteniamo doveroso per tutte le famiglie della Marsica e soprattutto per gli studenti di queste Scuole, costretti a vivere quasi tutta la giornata all’interno di containers (a confine con l’immondizia) o in edifici per cui tutta la collettività paga pesanti affitti, oltre ai gravi disagi nella sicurezza e nella didattica delle Scuole, verificare e controllare in che modo le amministrazioni stiano gestendo sia i lavori di messa in sicurezza degli edifici pubblici, sia i relativi fondi destinati ad edifici lesionati nel terremoto del 2009 inserendo miliardari “supporti antisismici” mai collaudati.

Venire a sapere che vi è stato un furto proprio relativo a documentazione inerente gli appalti dei lavori al Liceo Scientifico Pollione, considerate le recenti dimissioni del Commissario alla Ricostruzione arch. Gaetano Fontana nonché le polemiche in corso per gli sperperi alla Provincia e la distrazione, in Regione, dei fondi destinati ai Centri Antiviolenza, ci insospettisce ulteriormente sulla correttezza delle procedure messe in atto”.

Avezzano, 2 Febbraio 2012

Arch. Lucia Proto

                                          Responsabile Abruzzo IDV Donne

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Sicilia: I “Forconi” rilanciano la protesta. “Lombardo è irragionevole”

Il movimento dei Forconi e’ pronta a rilanciare la protesta in Sicilia, sebbene con modalita’ meno penalizzanti per i cittadini, stremati recentemente da sei giorni di blocchi. Il leader Mariano Ferro, che per domani alle 18, a Catania, ha convocato un’assemblea, annuncia che questa volta saranno privilegiati “obiettivi mirati, come le raffinerie e le sedi dell’Agenzia delle entrate”, contro “i silenzi della politica, a Palermo come a Roma”. Ma il governatore Raffaele Lombardo, impegnato nei tavoli tecnici con Palazzo Chigi, non ci sta e dal suo blog la giudica irragionevole, rivendicando un impegno pieno sugli snodi della vertenza: “Mi auguro che i cittadini siano, non dico tranquillizzati, ma almeno consapevoli che io e il mio governo non ci fermeremo”. Confermato l’impegno contro il “taroccamento dei prodotti”, e sottolineato l’incontro i vertici della societa’ di riscossione Serit “per alleggerire la pressione sul mondo agricolo e sull’artigianato”. L’esecutivo e’ al lavoro anche sul fondo di garanzia che aiuti gli agricoltori, gli artigiani, le famiglie a realizzare un impianto fotovoltaico: “Se riuscissimo ad assicurare una media di 100 kilowatt a ogni famiglia daremmo una mano all’economia siciliana come non mai”.
Un fondo da un miliardo creato anche utilizzando il patrimonio immobiliare regionale. (AGI) Mrg

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