FacebookTwitter

Archivio | Salute

Emergenza sanitaria a Carloforte (CI): lettera aperta del comitato “Solidarietà Tabarkina”

Pubblichiamo la lettera aperta con cui il comitato cittadino “Solidarietà Tabarkina” segnala l’emergenza sanitaria esistente a Carloforte e in tutta l’isola di San Pietro:

 

LETTERA APERTA

 

Comitato Cittadino .SOLITADIETA’ TABARKINA.

e-mail.solidarietatabarkina@libero.it

 

Alla Cortese attenzione di:

- Assessore alla Sanità Simona de Francisci

- Assessorato alla Sanità provincia CI

-Vicesindaco Walter Conte

- Organi di stampa

- Tutta la popolazione di Carloforte

- Prefettura – U.T.G. – di Cagliari

 

Oggetto: Gestione Emergenze Sanitarie a Carloforte.

                                                                                       -
I continui e recenti avvenimenti riguardanti le ambulanze del 118 costrette ad aspettare la  coincidenza del traghetto per potersi imbarcare o l’elisoccorso che impiega quasi un’ora per poter arrivare a Carloforte da Alghero rendono indispensabile ed improrogabile una discussione sulla gestione delle emergenze sanitarie a Carloforte.
Un servizio di cui si sente una vera e propria carenza nell’ambito del pronto soccorso di emergenza è sicuramente l’Elisoccorso. La domanda che si pone il comitato  Solidarietà Tabarkina è: viene garantito nella nostra regione il diritto alla salute? LA RISPOSTA E’ NO!
Una Grave discriminazione esiste nei servizi sanitari di emergenza a tutela della vita umana, in relazione alla distribuzione geografica della loro presenza sul territorio della Sardegna. Tale inaccettabile discriminazione è ancora più avvertibile nell’isola di San Pietro.
Una sola base di “Elisoccorso”, allocata ad Alghero e neppure in posizione baricentrica rispetto alla geografia dell’isola, non è sufficiente per fronteggiare emergenze in cui i tempi di trasferimento in un Ospedale attrezzato incidono direttamente sulla possibilità di salvare una vita oppure di limitare i danni di gravi episodi patologici.
Come possiamo assicurare un trasferimento tempestivo negli Ospedali  di Cagliari di un paziente colpito da episodio di ictus, aneurisma o ischemia coronarica in una qualsiasi zona meridionale della Sardegna con efficienza, avendo come supporto l’unica base sita nella provincia di Sassari? Parliamo di tempi di intervento non inferiori ai 50 minuti.
Basti dare uno sguardo alle statistiche rese note dal Ministero della Salute, per rendersi conto che non stiamo parlando di patologie rare, ma di episodi che sono molto frequenti e comuni a livello della popolazione in ogni fascia di età, ma che abbraccia anche una fetta notevole dei giovani turisti durante la stagione balneare.
Nelle attuali condizioni è ancora più “isolata” la situazione di coloro che risiedono o soggiornano per motivi di vacanza, in questa località ove i tempi di trasferimento via mare in circostanze di emergenza, sono già – senza complicazioni di carattere atmosferico o per motivi connessi ad orari od eventuali vicende attinenti lo spostamento dei traghetti – assolutamente inadeguati. Questa situazione è inaccettabile! Si sottolinea che Carloforte, sul piano sanitario, è presidiata unicamente da “Guardia Medica”, struttura non idonea e peraltro priva di personale sufficientemente rapportato alla richiesta dei degenti . Ci chiediamo quali soluzioni stiano analizzando gli organi competenti che dovrebbero tutelare la nostra salute per risolvere questa annosa problematica. Cosa ne è stato della delibera di giunta regionale del 29 maggio 2012 proposta dall’assessore della Sanità Simona De Francisci in cui veniva deliberato l’affidamento per l’apertura entro l’estate del 2013 di una nuova Elibase  funzionante 365 giorni all’anno? Quando si potrà usufruire di questo servizio situato nelle aree intermedie in grado di coprire entro 20 minuti tutte le località dell’isola???  E dunque, per quanto tempo ancora ci si dovrà considerare fortunati per aver preso la coincidenza con il traghetto in partenza o non essere “tanto gravi” da poter aspettare l’intervento del supporto aereo dall’altro capo della Sardegna?
E’ tempo di rimediare sia per gli abitanti del posto che per i futuri visitatori dell’isola di San Pietro, garantendo una prestazione sanitaria di emergenza funzionale e provvidenziale, poiché non è possibile prorogare la soluzione di una difficoltà così onerosa quando i tempi d’intervento fanno la differenza tra la vita e la morte.
Nel frattempo, si continua a morire in silenzio, declassati a cittadini di serie B, ma a questa rassegnazione il “Comitato  Solidarietà Tabarkina” si oppone.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Associazionismo, Salute0 Commenti

Sabato a Pompei convegno su arresto cardiaco e defibrillatori

Convegno su arresto cardiaco e defibrillatori: «Salvare una vita costa quanto uno smartphone»

Le apparecchiature salvavita donate a tre enti sul territorio di Pompei

Un defibrillatore può salvare la vita in caso di arresto cardiaco, costa quanto uno smartphone di ultima generazione eppure è ancora poco diffuso nei luoghi pubblici e nei centri sportivi. Per questo la Fondazione “Bartolo Longo III Millennio”, in collaborazione con la Seti s.n.c. e la Givova, donerà un’apparecchiatura medica salvavita (un defibrillatore) a tre enti individuati sul territorio di Pompei e cioè al liceo scientifico “Pascal”, al Santuario e alla parrocchia “Sacro Cuore”.

L’argomento, inoltre, sarà al centro del convegno “Combattere l’arresto cardiaco” in programma sabato 18 maggio, dalle ore 10.00, presso la sala “Marianna De Fusco” del Santuario di Pompei (in piazzale Giovanni XXIII).

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione “Bartolo Longo III Millennio” che da un anno e mezzo opera in maniera totalmente gratuita nell’ambito delle problematiche medico-scientifiche del territorio, mira a diffondere l’acquisto di defibrillatori affinché siano presenti in quanti più luoghi pubblici possibile, in modo che possano essere usati tempestivamente per salvare la vita di persone colpite da arresto cardiaco.

«Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale – dichiara il dottor Sergio Amitrano, presidente della Fondazione – la legge 189/2012 dispone, tra le altre garanzie sanitarie, anche la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. Ma siamo sicuri che questa legge venga rispettata? quanti defibrillatori vediamo quotidianamente nelle scuole, nelle palestre, negli uffici, negli ospedali? Certamente non così tanti. Invece quanti cellulari incontriamo nella nostra vita? Eppure – conclude – oggi un defibrillatore che può salvare una vita umana, costa quanto uno smartphone».

Al convegno interverranno i medici specialisti Giuseppe Satriano e Augusto D’Aniello; seguiranno le testimonianze di sportivi come Domenico Lupo e Massimo Rastelli, ex calciatore ed oggi allenatore dell’Avellino calcio.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Associazionismo, Salute0 Commenti

Cagliari: domenica con “Corridonando” festa al Parco di Terramaini

Domenica 19 maggio 2013, con inizio alle ore 9.00, al Parco di Terramaini di Pirri–Cagliari si terrà la 5^ edizione della manifestazione “Corridonando per il Parco”, organizzata dalla Prometeo Aitf Onlus con la collaborazione di altre quattro associazioni: Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido), Elisa Deiana Onlus, Thalassa Azione e Linea M di Monserrato (CA).

Anche il programma di quest’anno coprirà tutta la mattina e comincerà con Santa Messa in ricordo di coloro che hanno donato gli organi. Tante le attrattive per bimbi e genitori, dai giochi tradizionali al “Festival dell’aquilone”, dalla gara di tricicli (aperta ai bambini dai 3 ai 5 anni) allo spettacolo di burattini della compagnia “Is Mascareddas”. Adatta a tutti, invece, l’esibizione del gruppo “Oxossi Soluna Sardegna”, che intratterrà il pubblico con la sua Capoeira. La novità di quest’anno è il “Campionato di torta libera”, una non-gara benefica a cui chiunque potrà partecipare portando una torta, non per vincere un premio ma per dare un contributo solidale: i dolci saranno, infatti, offerti ai presenti in cambio di una modesta quota che servirà a finanziare l’attività della Prometeo Aitf Onlus.

Naturalmente non mancherà l’attività di informazione e sensibilizzazione sui trapianti, sulle malattie che li rendono necessari, sulla talassemia e sulla donazione di organi, tessuti, cellule e sangue: a questo scopo saranno allestiti alcuni gazebo in cui i volontari delle associazioni organizzatrici e alcuni medici degli ospedali “G. Brotzu” e “R. Binaghi” di Cagliari resteranno a disposizione per soddisfare la curiosità dei presenti e chiarire i loro dubbi.

“Corridonando” nasce per celebrare la vita ed è, pertanto, una festa aperta a tutti, ma sarà particolarmente gradita la partecipazione dei familiari dei donatori di organi che, con la loro generosità, alla vita hanno reso uno splendido omaggio.

    

Per ulteriori informazioni:

Giuseppe Argiolas

Presidente Prometeo Aitf Onlus

tel. 329 3792449

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Associazionismo, Bambini, Cultura e Spettacolo, Salute, Sport0 Commenti

Un palazzo a Palermo intitolato a Flavio Beninati e dedicato a bioetica, cultura e arte

ASSOCIAZIONE FLAVIO BENINATI


L’iniziativa presentata stamattina durante una conferenza stampa

 

Un palazzo interamente dedicato alla cultura, fra bioetica, arte, musica, libri e audiovisivi. Sorge a Palermo, in via Quintino Sella 35 (traversa di via Isidoro La Lumia), su iniziativa della neonata Associazione Flavio Beninati, da un’idea dell’avvocato Carla Garofalo, dell’artista Manfredi Beninati e della giornalista Tiziana Lo Porto.

Al suo interno, una biblioteca con migliaia di volumi catalogati, una videoteca con oltre tremila dvd, una web-radio, ma anche due laboratori, in cui vengono realizzate incisioni, terrecotte e libri d’artista, uno spazio polivalente, una collezione d’arte contemporanea, una casa editrice e spazi per artisti e giovani creativi, oltre ad uno studio legale che offre assistenza gratuita nei casi di malasanità e ad una sala conferenze multimediale.

Un progetto rivoluzionario e innovativo di grande respiro, intitolato alla memoria di Flavio Beninati, un ragazzo morto il 14 maggio del 2006 a 33 anni, dopo un mese di coma.

Questo spazio che da oggi si apre alla città e l’associazione intitolata a Flavio si compongono di due segmenti: la Lettera F, la cui attività è improntata soprattutto ad approfondire i temi della bioetica, stato di coma, etica di fine vita e minima coscienza, e l’Archivio Flavio Beninati, che si occupa, fra l’altro, di arte, architettura e design, fotografia, cinema, moda, fumetti, scienza, animazione e molto altro.  

 

La Lettera F

In particolare, l’attività della Lettera F è improntata alla ricerca ed al reperimento di materiale medico scientifico, relativamente ai progressi della scienza nel settore della bioetica, al lavoro compiuto da medici, paramedici, rianimatori, neurologi, psichiatri, psicologi, assistenti sociali, filosofi, gente comune e parenti dei soggetti in coma, nonché all’esame allo studio dei vari stati della coscienza, dello stato di coma in tutti i gradi e livelli, del risveglio dal coma, dello stato di coscienza del paziente che sembra assente, della comunicazione con il mondo esterno, dell’incidenza che i sentimenti di affetto e di amore possono avere sulla persona ritenuta assente.

Fra le iniziative, la nascita di un osservatorio volto a monitorare le situazioni  di post-coma relative ai casi di degenti ospitati e curati nelle strutture ospedaliere del Civico-Arnas, Ospedale dei Bambini, Di Cristina e al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, e ai loro rapporti con il personale ospedaliero, medico e paramedico. Sarà anche offerto un alloggio per ospitare (gratuitamente e per brevi periodi) famiglie di pazienti dei reparti di rianimazione sia del Civico che del Policlinico.

“Diritti indifesi” è il titolo di un altro progetto, con il quale l’Associazione presterà assistenza legale gratuita a tutti coloro che si ritrovano a dover affrontare, senza i mezzi economici necessari, casi di malasanità.

 

L’Archivio Flavio Beninati

L’Archivio Flavio Beninati  possiede un proprio sito internet www.archivioflaviobeninati.com ed ha come scopo la raccolta di dati biografici di italiani che in qualsiasi epoca storica ed in qualsiasi campo d’attività abbiano lasciato, o stiano lasciando, un contributo alla società attraverso il loro operato. Personaggi che necessitano d’esser messi o rimessi in luce: artisti, scienziati, inventori, compositori ed altri che la storiografia ha trascurato fino all’oblio o non ha mai preso in considerazione.

Il cuore di questo archivio è un’insieme di biografie di stampo enciclopedico, a cui si aggiungeranno, nel tempo, approfondimenti critici, giornalistici, storici, sia sottoforma di scritti che di video ed audio registrazioni.

Nello stesso palazzo di via Quintino Sella è situata la Biblioteca, che attualmente contiene oltre duemila volumi su argomenti vari. Migliaia anche i contributi audiovisivi presenti e disponibili. Presto, inoltre, sarà resa fruibile al pubblico. Nella Biblioteca sono presenti volumi e pubblicazioni attinenti musica, scienza, letteratura italiana e straniera, libri d’artista, libri d’arte e di architettura, storia, geografia, fumetti, fiabe. Dispone, inoltre, di numerosi testi d’arte, cinema, storia e tradizioni popolari. I libri sono in ottimo stato di conservazione e potranno essere fruibili da parte di un pubblico specializzato e non. I volumi provengono da donazioni di sostenitori dell’Associazione: numerosi sono i testi d’interesse letterario, con un’ampia sezione dedicata ai piccoli.

Nella biblioteca saranno attivati servizi di consultazione in sala lettura, un caffè letterario, un angolo dedicato ai piccoli, laboratori di lettura e scrittura, proiezione dvd e supporto ai non vedenti nell’attività di lettura

Presto, inoltre, sarà pronto il primo numero di Eccegrammi, il “giornale” digitale sfogliabile direttamente su internet. Si tratterà di un quaderno di approfondimenti totalmente dedicato a personaggi italiani (una decina per ogni numero) trattati ciascuno da uno studioso o esperto della materia con il proposito di mostrarne i lati meno conosciuti delle loro personalità o delle loro attività.

In un’ala del Palazzo, sempre su iniziativa dell’Archivio Flavio Beninati, è nata Radio Artom, una web-radio, che offre ascolti musicali di autori classici, interviste, registrazioni rare e saggi. La radio è attualmente ospitata su un canale Youtube, ma presto avrà una propria frequenza.

L’Associazione Flavio Beninati è totalmente autofinanziata e non contando su finanziamenti pubblici, trova nelle iniziative editoriali, nella vendita di oggetti progettati e prodotti da artisti amici, nelle eventuali sponsorizzazioni o donazioni da parte di privati l’unica forma di sostentamento e sviluppo dei propri progetti.

 

UFFICIO STAMPA

Alberto Samonà

albertosamona@libero.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Cultura e Spettacolo, Salute0 Commenti

Editoria divulgativa in Oncologia

Divulgare e leggere fa sempre bene? È forse  anche terapeutico ma… senza farsi condizionare

di Ernesto Bodini
(giornalista scientifico)

Sono numerose le pubblicazioni (scientifiche e non) sul problema dei tumori, in particolare sulla prevenzione e cura; ma anche storie di vicende vissute, racconti, saggi, aneddoti e quant’altro. Pubblicazioni che, a parte gli addetti ai lavori, è impossibile seguirne costantemente gli aggiornamenti. Tralasciando quelle a carattere più strettamente scientifico, che come si può immaginare sono un’infinità, mi limito a citarne alcune di carattere divulgativo e dai risvolti, talvolta particolarmente significativi. Tra le meno recenti (che ancora conservo) vorrei citare “Quando il cancro colpisce” (1979) di John A. MacDonald, un chirurgo americano che ha operato per molti anni e che, lui stesso, dopo vent’anni di attività chirurgica, si è trovato a doversi autodiagnosticare una neoplasia al polmone. Ed è del 1982 il libro “La volontà di guarire” (titolo originale “Anatomy o fan Illness”, ossia Anatomia di una malattia), di Norman Cousins, scrittore e docente alla Scuola di Medicina a Los Angeles, la cui filosofia si concentra tutta nel concetto che la solidarietà tra medico e paziente, la collaborazione fattiva del paziente, è il migliore aiuto per la guarigione. In collaborazione con il Comitato Gigi Ghirotti la Franco Angeli editore ha pubblicato “Il lungo viaggio nel tunnel della malattia” di Gigi Ghirotti, il noto giornalista vicentino morto a 54 anni nel 1974 a causa del linfoma di Hodgkin. Un libro-inchiesta scritto nel 1973 durante il periodo della sua esperienza di malato oncologico. L’autore ha vissuto la sua malattia negli ospedali pubblici, sostenendo con coraggio e dignità che «un giornalista non può essere testimone del sentito dire, o colui che vive delle passioni degli altri. Se gli capita di correre un’avventura tra vita e morte in prima persona e poi non la racconta, direi che quel giornalista è uno che non ha capito nulla né del proprio mestiere, né dei propri doveri di cittadino, perché i momenti decisivi della propria esistenza vanno vissuti come e dove li vive la stragrande maggioranza dei connazionali».

Più recente la pubblicazione “Vite a termine” (Rizzoli editore, 1990) di Milena Massari. L’autrice, medico milanese (nata nel 1951, e oggi guarita), descrive una storia personale contro il cancro; un libro (uscito in tre edizioni) per i colleghi, soprattutto per quelli che credono nel “freddo” distacco professionale. Nel 1991 il giornalista-scrittore Giovanni Maria Pace (oggi scomparso) ha pubblicato con l’editore Longanesi & C. “Colloqui con un medico” (prof. Umberto Veronesi) sui grandi temi della malattia, della scienza e della vita. Lo stesso autore nel 1996 ha dato alle stampe “Le donne devono sapere” (edito da Sperling & Kupfer), un’intervista a Umberto Veronesi su come prevenire e affrontare il tumore al seno. Sempre nel 1996 la Rizzoli ha pubblicato “La morte amica” di Marie de Hennezel, psicologa e psicoanalista nell’Unità di cure palliative all’ospedale della città universitaria a Parigi; una cronaca commovente e affatto triste dei giorni e delle ore trascorse al capezzale dei malati terminali. Nel 1998 l’autrice francese, con Jean-Yves Leloup ha pubblicato (con lo stesso editore) “Il passaggio luminoso. L’arte del bel morire”, una riflessione a due voci che ha il valore di una vera e propria guida  spirituale, di un messaggio che travalica fedi e culture. Ancora in quest’anno le Edizioni San Poalo ha pubblicato “La dignità degli ultimi giorni” a cura di Luigi Alici, Francesco D’Agostino e Fausto Santeusanio (rispettivamente professore straordinario di filosofia, presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, medico endocrinologo). Un libro non sulla morte, ma sulla vita, sui suoi limiti, sul suo valore, sulla sua dignità fragile e preziosa. I tre autori richiamano anche l’attenzione sul dovere del medico nei confronti del malato terminale, come la sincerità e la lealtà con le quali egli deve comunicare.

Nel 1999 il giornalista-scrittore Sergio Zavoli ha pubblicato “Dossier cancro” (Garzanti editore). Un libro utile a tutti perché documenta, attraverso interviste incrociate a noti clinici, la complessità del problema ma anche un incrociarsi di “realtà e speranze”. In questo stesso anno lo psichiatra-psicoterapeuta e consulente di psicosomatica all’ospedale Molinette di Torino, Giorgio Lovera (oggi in pensione), in collaborazione con altri autori ha pubblicato “Il malato tumorale” (Ed. medico scientifiche). Un libro che offre un’ampia panoramica sulle più attuali tematiche della psiconcologia. Nel 2003 la Grandi Tascabili Einaudi ha dato alle stampe “La sfida più difficile. L’eredità evolutiva del cancro” (titolo originale “Cancer. The evolutionary legacy, 200-2001) del biologo Mel Greaves che, attraverso quest’opera, spiega perché i vecchi modelli, validi per studiare le malattie infettive e genetiche, si sono rivelati inefficaci, nell’indagare la natura complessa del cancro.

Se comunicare (a vario titolo) attività medico sanitarie e medico scientifiche è sempre un ruolo delicato e particolare, ad opera di giornalisti, scrittori e gli stessi medici, ancor più lo è quando si tratta di comunicare argomenti che coinvolgono la materia oncologica in tutti i suoi aspetti: attività di ricerca e clinica, assistenza e difesa del malato, etc. In questi casi i drammi, le polemiche e le considerazioni si perderebbero all’infinito; ma vorrei concludere con due citazioni. Il filosofo tedesco Friedrich W. Nietzsche (1844-1900) nel 1881 sosteneva: «Tranquillizzare l’immaginazione del malato, che almeno non abbia a soffrire, come è accaduto fino ad oggi, più dei suoi pensieri sulla malattia che delle malattia sessa, penso che sia già qualche cosa. E non è poco!». Inoltre: «Poiché non è mai esistito, non esiste e forse non esisterà mai un mondo utopistico senza il cancro – sostiene Mel Greaves –, una delle cose più utili che un movimento (come quello olistico) possa promuovere è di unire pubblico e medici ad essere pienamente potenziato nel mantenere la salute e nello sconfiggere la malattia».

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in Libri, Salute0 Commenti

Cronache da Torino: quando l’informazione non è solo didattica…

Oncologia e Volontariato nel vasto programma dell’Università Popolare di Torino

di Redazione

Sono sempre più numerosi gli iscritti (4.400) ai 105 Corsi seguiti da 89 Docenti esperti nelle più svariate Discipline umanistiche, scientifiche ed artistiche in programma ogni anno accademico, organizzati dalla Fondazione Università Popolare – onlus (www.unipoptorino.it) del capoluogo subalpino fondata nel ‘900, presieduta dal dottor Eugenio Boccardo, coadiuvato dal coordinatore didattico dottor Enrico Maria Panattoni. Tra questi mercoledì 8 maggio molti allievi hanno affollato l’aula per seguire il Corso di Psicologia Clinica ed Oncologica (diretto dallo psicologo e psicoterapeuta Mirko Labella), in particolare sui temi della comunicazione medico-paziente e il ruolo del volontariato in Oncologia. Per il primo argomento è intervenuto Alessandro Comandone, primario di Oncologia Clinica al Presidio sanitario Gradenigo di Torino e presidente del Gruppo Italiano Tumori Rari e Gruppo Piemontese Sarcomi-onlus (GITR-GPS – www.gruppostr.org). Nel condividere la sua esperienza di medico oncologo Comandone ha spiegato che parlare di cancro senza paura si può. «Nel tempo – ha ricordato – c’è stato un incremento delle guarigioni ed un ruolo molto importante è costituito da una prevenzione davvero efficace». Si è inoltre soffermato sugli aspetti più “drammatici” che il malato, i familiari e gli operatori si trovano ad affrontare, come ad esempio, la comunicazione della diagnosi.

Le conclusioni del clinico sono state chiare: «Nessuna notizia deve essere nascosta al malato, ma deve essere comunicata con amore, umiltà e continua vicinanza. Il malato deve essere accompagnato oltre la terapia medica, ossia anche nelle sue reazioni psicologiche soprattutto quando le terapie diventano palliative. L’ascolto quindi al primo posto, e non solo nelle fasi terminali: un medico che si conosce e che è in grado di comprendere gli stati emozionali del malato, costruisce una relazione di fiducia, in quanto la stessa è il primo atto terapeutico senza la quale non esiste terapia…». È quindi seguito l’intervento del giornalista scientifico Ernesto Bodini (membro e addetto stampa dell’Associazione GITR-GPS – onlus e redattore di questo giornale), sostenendo l’importanza dell’Associazione sia sul piano scientifico che umano per quei malati che si trovano ad affrontare una problematica oncologica, ancor più se la patologia è rara e proprio per la maggiori difficoltà di cura. Informazioni e messaggi che i relatori hanno trasmesso ad una platea particolarmente attenta, tanto da suscitare in alcuni presenti il desiderio di avvicinarsi al volontariato della Associazione dei tumori rari.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in Associazionismo, Salute0 Commenti

A Cagliari due incontri di sensibilizzazione sulla disabilità visiva

INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE ALLA DISABILITÀ VISIVA

RIVOLTI AD INSEGNANTI, EDUCATORI, FAMIGLIARI, BIBLIOTECARI ED

UTENZA INTERESSATA

 

MEM – MEDIATECA DEL MEDITERRANEO

via Mameli, 164 – Cagliari

 

La partecipazione agli incontri, previa prenotazione, è gratuita e aperta a tutti.

Prenotazioni entro il 13 maggio 2013

 

Programma degli incontri

 

PRIMO INCONTRO

venerdì17 maggio

dalle ore 17.00 alle ore 18.30

Cecità, tra luoghi comuni e miti da sfatare.

Chi sono i non vedenti e gli ipovedenti?

Camminare per strada, fare la spesa, riordinare casa e tante altre attività del quotidiano possono essere svolte dai non vedenti e dagli ipovedenti?

L’Audacia dei propri vissuti. Testimonianze dirette.

 

SECONDO INCONTRO

venerdì 24 maggio

dalle ore 17.00 alle ore 18.30

Non vedo ma “guardo con altri occhi ”

I sensi oltre la vista anche nelle relazioni interpersonali;

Come approcciarsi ai non vedenti e agli ipovedenti nei luoghi pubblici e nelle strutture che offrono servizi?

Principali tecniche di accompagnamento. Testimonianze dirette.

 

Gli incontri a cura della Coop. Karalimedia, tenuti da Silvia Pili e la partecipazione di Carmen Sotgiu e Simone Murgia, rientrano nell’ambito delle attività relative alla riattivazione dei servizi della MEM volti alla sensibilizzazione verso le tematiche legate al mondo degli ipovedenti e dei non vedenti.

 

Per prenotazioni: dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 20.00

MEM – MEDIATECA DEL MEDITERRANEO via Mameli 164 Cagliari

tel. 070. 677.3865

 

Per informazioni sulle tematiche e metodologie: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Silvia Pili. tel. 389. 79. 09.395

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Associazionismo, Cultura e Spettacolo, Salute0 Commenti

Il 17 maggio al Liceo Artistico di Alghero la manifestazione “Arte per la Vita”

Il Liceo Artistico “F.Costantino” di Alghero organizza per il 17 maggio 2013 la giornata della creatività e promozione della cultura ponendosi come sano contenitore di iniziative all’interno del territorio di appartenenza.

Quest’anno tale iniziativa è dedicata alla donazione e al trapianto di organi, tessuti e cellule, più specificatamente al problema che eticamente ci si pone in questi casi, ossia quello del consenso dell’individuo al prelievo dei propri organi a beneficio di altri. Obiettivo primario dell’iniziativa è di offrire un’opera capillare d’informazione e di educazione alla cultura del dono, poiché sono numerosi coloro che ai nostri giorni sopravvivono grazie alla medicina dei trapianti, strumento prezioso nel raggiungimento della prima finalità dell’arte medica; il servizio alla vita umana.

In occasione di tale evento, il Liceo Artistico di Alghero, venerdì 17 maggio alle ore 9,00 inaugura presso la sede di Viale I maggio, la manifestazione “Arte per la Vita”, comprendente la mostra d’arte itinerante, promossa dall’Associazione Sarda Trapianti Vita Nuova “Alessandro Ricchi” con il catalogo delle opere realizzate  dai giovani studenti delle più importanti Accademie di Belle Arti d’Italia, Capo d’Orlando, Foggia, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Siracusa, Torino, Venezia, Verona e Vibo Valentia allo scopo di promuovere la cultura della Donazione e Trapianto di Organi.

Data l’importanza della rassegna, premiata con targa bronzea dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, oltre trenta opere esposte nei locali dell’Istituto, volano del tema e di tutte le attività interdisciplinari svolte nelle classi, faranno da filo conduttore e troveranno completamento nella stessa giornata nell’Auditorium dell’Istituto, dove il Dirigente Scolastico Prof. Antonello Colledanchise, i docenti, gli allievi e numerose autorità (correlata nel programma allegato) dibatteranno sulle conquiste della scienza medica, sulla speranza di salute e di vita a tanti cittadini nonché su alcuni punti critici, che richiederanno di essere esaminati alla luce di un’attenta riflessione antropologica e morale.

L’evento, fornirà risposte in merito alle responsabilità dell’etica nei confronti dei trapianti e su come sensibilizzare la società a non osservare in modo passivo gli sviluppi della medicina trapiantologica, svolgendo al contrario un ruolo di cittadinanza attiva, poiché la cultura corrente in tema di trapianti è segnata da molte ambiguità, silenzi, interrogativi e diffidenza nei confronti della cultura della donazione.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti conclusivi dell’attività annuale del Liceo Artistico e riveste, pertanto, un significato particolare per tutti gli studenti che hanno dato il loro contributo e che la vivono come un momento di espressione privilegiata. Desiderio dei docenti è che si realizzi una partecipazione attiva che veda coinvolti e presenti in tale giornata tutti i protagonisti del mondo della scuola e che, tramite gli stessi, la partecipazione si estenda anche a tutto il territorio.

La Manifestazione su descritta è gemellata con il IV convegno regionale Epatologi Sardi che si terrà nella medesima giornata presso i locali del Quartier Sayàl di Alghero.

Prof.ssa Naitana Lucia          Funzione strumentale

 

PROGRAMMA

 

venerdì 17 maggio

 

ore 09.00

saluti

ore 09.10

dibattito “la donazione e trapianto di organi tessuti e cellule”

 

interverranno:

(presidente centro studi toniolo,  sindaco emerito) prof. tonino baldino

(coordinatore convegno regionale epatologi sardi) dott. franco bandiera

(direttore dell’accademia di belle arti di sassari) dott. antonio bisaccia

(coordinatore locale trapianti asl n1 sassari) dott. giampiero bo

(direttore crt) prof. carlo carcassi

(assessore grandi eventi e turismo comune di alghero) dott.ssa alma cardi

(assessore cultura comune di alghero) dott.ssa romina caula

(trapiantata) ica cherchi

(artista) stefano cherchi

(dirigente scolastico) dott. antonello colledanchise

(epatologo) prof. luigi demelia

(cappellano ospedale marino alghero) don fausto garau

(direttore ufficio pastorale della salute) don giuseppe loche

(presidente associazione sarda trapianti alessandro ricchi) dott. giampiero maccioni

(presidente fondazione meta alghero) dott. cristian sanna

(comandante brigata sassari) generale manlio scopigno

(direttore del museo naturalistico del territorio “g. pusceddu” sa corona arrubia) dott. paolo sirena

ore 10.30

inaugurazione della mostra*  “Arte per la vita”

rassegna di pittura per giovani artisti delle accademie di belle arti d’italia

 

__________________curatore giovanni corbia__________________

 

la manifestazione è aperta al pubblico.

*la mostra è aperta tutti i giorni

dal 17 al 25 maggio 2013

in orario scolastico

sede: liceo artistico f. Costantino

viale I° maggio – alghero

 

FREE ENTRY

 

ALGHERO 8 maggio 2013

 

Giampiero Maccioni
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
Via Cattaneo,36 – 09016 Iglesias – tel.fax 0781.30067
cell.3476106054
http://wwwassociazionesardatrapianti.blogspot.com/
http://donazionetrapianto.blogspot.com/
http://giampmaccioni.blogspot.com/2010/09/il-ruolo-del-volontariato-nella-societa.html
http://www.facebook.com/group.php?gid=62162300128&ref=ts
Libro “vi darò un cuore nuovo”
http://www.bandaditrapiantati.com/banda/Maccioni-scheda-libro.pdf
http://www.facebook.com/note.php?note_id=49950266534
http://www.facebook.com/giampiero.maccioni
http://federazione-liver-pool.blogspot.com/
http://www.associazionesardatrapianti.org/2007/dwl/5permille.html

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Associazionismo, Cultura e Spettacolo, Salute0 Commenti