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Archivio | Benessere

Domenica a Palermo festa con Open for Amnesty 2013 e CicloAmnesty 2013

Amnesty International Sezione Italiana Onlus

Gruppo Italia 243 – Palermo

 

Open for Amnesty 2013, il golf schierato per i Diritti Umani

I soci del Villa Airoldi Golf Club anche quest’anno calcano il green per sostenere gli attivisti di Amnesty International ed il loro costante lavoro per la tutela dei Diritti Umani

 

Domenica di festa il prossimo 26 maggio per gli attivisti di Amnesty International, il Gruppo Italia 243 infatti rinnova i suoi abituali appuntamenti con Palermo, organizzando, insieme al Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB ed al Villa Airoldi Golf Club, le edizioni 2013 del CicloAmnesty e dell’Open for Amnesty.

L’Open for Amnesty è ormai un appuntamento abituale per i golfisti siciliani, nato come evento abbinato al CicloAmnesty si va imponendo sempre più come appuntamento agonistico che porta gli atleti a calcare il green in nome della tutela dei Diritti Umani.

La gara, con i primi team, si avvierà sin dal mattino presto del 26 maggio ma le iscrizioni al torneo dovranno perfezionarsi entro le 14,00 di sabato 25 presso la segreteria del Club (091 543534) di Piazza Leoni, 9 a Palermo.

Durante il torneo, gli atleti ed il pubblico troveranno presso il gazebo del Gruppo Italia 243, molto attivo sul fronte della tutela dei diritti umani in Bielorussia, gli appelli da firmare a favore delle vittime di quel paese.

I golfisti per i Diritti Umani si cimenteranno suddivisi in prima e seconda categoria e competeranno per numerosi premi: primo e secondo netto per categoria, per il primo tra gli junior, la prima tra le lady, il primo senior ed il primo nella speciale classifica del punteggio lordo.

 

Amnesty International Sezione Italiana – Gruppo Italia 243

320.1161920 – gr243@amnesty.it

 

***

 

CicloAmnesty 2013, torna la pedalata in giallo

Gli attivisti di Amnesty International rinnovano l’appuntamento con la tradizionale passeggiata ciclistica di fine maggio, dedicata quest’anno alle vittime di violazioni dei diritti umani in Bielorussia

 

Domenica di festa il prossimo 26 maggio per gli attivisti di Amnesty International, il Gruppo Italia 243 infatti rinnova i suoi abituali appuntamenti con Palermo, organizzando, insieme al Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB ed al Villa Airoldi Golf Club, le edizioni 2013 del CicloAmnesty e dell’Open for Amnesty.

La passeggiata ciclistica vede inoltre la collaborazione di A.S.D. NONSOLOSTERRATO, Associazione Culturale Polizia Municipale, A.S.D. Panormus MTB and Trail Team, A.S.D. Il Mondo della Bici, S.I.S.M. Palermo, UISP Palermo.

L’appuntamento per i sostenitori delle campagne di Amnesty International e per gli amanti della bicicletta è fissato per domenica 26 maggio alle ore 9.30 al campo base, ospitato dal Villa Airoldi Golf Club a Piazza Leoni 9, dove ll Gruppo Italia 243, molto attivo sul fronte della tutela dei diritti umani in Bielorussia predisporrà un gazebo presso il quale i pedalanti in giallo potranno firmare gli appelli a favore delle vittime di quel paese.

La partenza è prevista alle ore 10.30 e sarà effettuato il seguente percorso: Villa Airoldi Golf Club a dx Piazza Leoni, viale Diana, Casa Natura (PAUSA), viale Diana,Viale Ercole, Palazzina Cinese, a sx Viale Duca degli Abruzzi, viale Del Fante, via dell’Artigliere, via Libertà, piazza Castelnuovo (PAUSA), via Emerico Amari, via Roma, Piazza Don Luigi Sturzo, Via Bertolino Giuseppe Puglisi, Via Isidoro Carini, Via Pasquale Calvi, via Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, a sx Piazza Leoni, Villa Airoldi Golf Club

Per partecipare occorrerà disporre di una bici (o prenotarla entro sabato 25 a prezzo speciale presso Palma Nana in via Caltanissetta 2/b – 091/303417) e registrarsi (gratuitamente) presso il gazebo del Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB. Ciò darà diritto alla copertura assicurativa, ad un adesivo ricordo ed a un drappo giallo da usare nel caso il partecipante non abbia indossato un indumento dello stesso colore. Colorare di giallo Palermo è infatti lo scopo degli attivisti di Amnesty International.

 

Amnesty International Sezione Italiana – Gruppo Italia 243

320.1161920 – gr243@amnesty.it

 

Leggi il rapporto 2012 sulla Bielorussia [file .pdf]

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Giovedì a Forlì nuovo appuntamento con la campagna d’informazione “Difendi la Patria, dai valore alla vita”

CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI, TESSUTI E CELLULE

TRA IL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE

Regione Emilia Romagna 2013

 

Protocollo d’intesa tra Ministero della Difesa e della Salute del 7.11.2007

“Difendi la Patria, dai valore alla vita” al 66° Reggimento F. Aeromobili ” Trieste”

 

Giovedì 23 Maggio 2013 alle ore 10,00, in viale Roma 151 Forli, presso la Caserma De Gennaro sede del 66° Reggimento F. Aeromobili “Trieste “, nuovo appuntamento con la campagna d’informazione “Difendi la Patria, dai valore alla vita” promosso dall’ Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”, in collaborazione con l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI), la Federazione Nazionale Liver-Pool e il Rotary Club di Forlì.

La campagna d’informazione tra il personale delle Forze Armate a sostegno della cultura della donazione e trapianto degli organi, dei tessuti e delle cellule, è partita con successo dalla Regione Sardegna che nei mesi scorsi ha visto coinvolti centinaia di Militari dei quattro Reggimenti della “Brigata Sassari”.

Il “valore della vita” quindi al centro dell’appuntamento: da quella da difendere, come fanno quotidianamente i militari impiegati nelle azioni di peacekeeping per il mantenimento della pace, a quella da salvare con la donazione e il trapianto degli organi.

Saranno presenti anche a Forlì, in qualità di relatori esperti nel settore sanitario della donazione e del trapianto di organi, i sanitari responsabili del Coordinamento locale Trapianti della ASL .Vari testimonial trapiantati comunicheranno la loro esperienza di pazienti rinati a vita nuova.

A tutti i partecipanti sarà distribuito materiale informativo ed in particolare ai militari verrà chiesto di sottoscrivere la dichiarazione di volontà con l’apposito modulo predisposto dal Ministero della difesa http://www.difesa.it/Content/DifendiLaPatriaDaiValoreAllaVita/Pagine/default.aspx Il modulo adesione, già distribuito in precedenza dal comando militare del Reggimentodi, debitamente compilato, sarà consegnato al Comando di appartenenza per essere inserito nel fascicolo personale ed infine inserito nella banca dati del Centro Nazionale Trapianti.

 

Iglesias 21 maggio 2013

 

S.Ten.Giampiero Maccioni

Presidente Sezione UNUCI Iglesias

Presidente Associazione Sarda Trapianti

Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL

Cell.347.6106054 http://wwwassociazionesardatrapianti.blogspot.com/

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Bagheria (Pa): torneo calcistico intitolato a Salvatore Buglisi, vince il Gramsci

di Giusy Chiello

 Si è concluso  ieri mattina alla stadio comunale di Bagheria (Pa), il torneo di calcio scolastico, organizzato dalla Società Atletico Bagheria, in collaborazione con: i docenti delle scuole elementari di Bagheria e il circolo Didattico di Casteldaccia, il CONI, il FIGC e il Comune di Bagheria.


La gara calcistica,  intitolata al Presidente dell’ Atletico Bagheria Salvatore Buglisi, venuto a mancare lo scorso novembre, ha visto protagonisti in campo gli alunni di quarte e quinte classi di ogni scuola, sia per la categoria maschile sia per quella femminile.

Ad avere la meglio su tutte è stata la scuola Gramsci, unica vincitrice per entrambe le categorie.

La finale maschile ha visto imporsi i giocatori della scuola Gramsci con il Bagnera, vincendo per 3-2.

Mentre le femminucce rosa (colore della scuola) hanno vinto contro il Cirrincione dopo una lunga serie di calci di rigore.

A chiudere la manifestazione è stata la consegna del premio ai vincitori, che ha visto protagonisti i capitani delle squadre premiati dalla moglie di Buglisi, Maddalena Accomando e i figli Giampiero e Valentina Buglisi, che hanno presenziato durante tutti i giorni della gara.

 Organizzare il torneo quest’anno contro mille difficoltà è stato un atto dovuto alla memoria del nostro Presidente- ha dichiarato l’organizzatore Vincenzo Bellante- che di sicuro avrà fatto un sorriso da lassù vedendo ancora una volta tutti questi bambini uniti dalla passione per questo sport. Ringrazio lo staff dell’ Atletico Bagheria, capitanato dal presidente Gaetano Lo Galbo e i docenti responsabili delle scuole che hanno dato l’anima per la realizzazione del torneo”.

Nella foto un gruppo di tiposi della scuola Gramsci-Loi

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Emergenza sanitaria a Carloforte (CI): lettera aperta del comitato “Solidarietà Tabarkina”

Pubblichiamo la lettera aperta con cui il comitato cittadino “Solidarietà Tabarkina” segnala l’emergenza sanitaria esistente a Carloforte e in tutta l’isola di San Pietro:

 

LETTERA APERTA

 

Comitato Cittadino .SOLITADIETA’ TABARKINA.

e-mail.solidarietatabarkina@libero.it

 

Alla Cortese attenzione di:

- Assessore alla Sanità Simona de Francisci

- Assessorato alla Sanità provincia CI

-Vicesindaco Walter Conte

- Organi di stampa

- Tutta la popolazione di Carloforte

- Prefettura – U.T.G. – di Cagliari

 

Oggetto: Gestione Emergenze Sanitarie a Carloforte.

                                                                                       -
I continui e recenti avvenimenti riguardanti le ambulanze del 118 costrette ad aspettare la  coincidenza del traghetto per potersi imbarcare o l’elisoccorso che impiega quasi un’ora per poter arrivare a Carloforte da Alghero rendono indispensabile ed improrogabile una discussione sulla gestione delle emergenze sanitarie a Carloforte.
Un servizio di cui si sente una vera e propria carenza nell’ambito del pronto soccorso di emergenza è sicuramente l’Elisoccorso. La domanda che si pone il comitato  Solidarietà Tabarkina è: viene garantito nella nostra regione il diritto alla salute? LA RISPOSTA E’ NO!
Una Grave discriminazione esiste nei servizi sanitari di emergenza a tutela della vita umana, in relazione alla distribuzione geografica della loro presenza sul territorio della Sardegna. Tale inaccettabile discriminazione è ancora più avvertibile nell’isola di San Pietro.
Una sola base di “Elisoccorso”, allocata ad Alghero e neppure in posizione baricentrica rispetto alla geografia dell’isola, non è sufficiente per fronteggiare emergenze in cui i tempi di trasferimento in un Ospedale attrezzato incidono direttamente sulla possibilità di salvare una vita oppure di limitare i danni di gravi episodi patologici.
Come possiamo assicurare un trasferimento tempestivo negli Ospedali  di Cagliari di un paziente colpito da episodio di ictus, aneurisma o ischemia coronarica in una qualsiasi zona meridionale della Sardegna con efficienza, avendo come supporto l’unica base sita nella provincia di Sassari? Parliamo di tempi di intervento non inferiori ai 50 minuti.
Basti dare uno sguardo alle statistiche rese note dal Ministero della Salute, per rendersi conto che non stiamo parlando di patologie rare, ma di episodi che sono molto frequenti e comuni a livello della popolazione in ogni fascia di età, ma che abbraccia anche una fetta notevole dei giovani turisti durante la stagione balneare.
Nelle attuali condizioni è ancora più “isolata” la situazione di coloro che risiedono o soggiornano per motivi di vacanza, in questa località ove i tempi di trasferimento via mare in circostanze di emergenza, sono già – senza complicazioni di carattere atmosferico o per motivi connessi ad orari od eventuali vicende attinenti lo spostamento dei traghetti – assolutamente inadeguati. Questa situazione è inaccettabile! Si sottolinea che Carloforte, sul piano sanitario, è presidiata unicamente da “Guardia Medica”, struttura non idonea e peraltro priva di personale sufficientemente rapportato alla richiesta dei degenti . Ci chiediamo quali soluzioni stiano analizzando gli organi competenti che dovrebbero tutelare la nostra salute per risolvere questa annosa problematica. Cosa ne è stato della delibera di giunta regionale del 29 maggio 2012 proposta dall’assessore della Sanità Simona De Francisci in cui veniva deliberato l’affidamento per l’apertura entro l’estate del 2013 di una nuova Elibase  funzionante 365 giorni all’anno? Quando si potrà usufruire di questo servizio situato nelle aree intermedie in grado di coprire entro 20 minuti tutte le località dell’isola???  E dunque, per quanto tempo ancora ci si dovrà considerare fortunati per aver preso la coincidenza con il traghetto in partenza o non essere “tanto gravi” da poter aspettare l’intervento del supporto aereo dall’altro capo della Sardegna?
E’ tempo di rimediare sia per gli abitanti del posto che per i futuri visitatori dell’isola di San Pietro, garantendo una prestazione sanitaria di emergenza funzionale e provvidenziale, poiché non è possibile prorogare la soluzione di una difficoltà così onerosa quando i tempi d’intervento fanno la differenza tra la vita e la morte.
Nel frattempo, si continua a morire in silenzio, declassati a cittadini di serie B, ma a questa rassegnazione il “Comitato  Solidarietà Tabarkina” si oppone.

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Sabato a Pompei convegno su arresto cardiaco e defibrillatori

Convegno su arresto cardiaco e defibrillatori: «Salvare una vita costa quanto uno smartphone»

Le apparecchiature salvavita donate a tre enti sul territorio di Pompei

Un defibrillatore può salvare la vita in caso di arresto cardiaco, costa quanto uno smartphone di ultima generazione eppure è ancora poco diffuso nei luoghi pubblici e nei centri sportivi. Per questo la Fondazione “Bartolo Longo III Millennio”, in collaborazione con la Seti s.n.c. e la Givova, donerà un’apparecchiatura medica salvavita (un defibrillatore) a tre enti individuati sul territorio di Pompei e cioè al liceo scientifico “Pascal”, al Santuario e alla parrocchia “Sacro Cuore”.

L’argomento, inoltre, sarà al centro del convegno “Combattere l’arresto cardiaco” in programma sabato 18 maggio, dalle ore 10.00, presso la sala “Marianna De Fusco” del Santuario di Pompei (in piazzale Giovanni XXIII).

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione “Bartolo Longo III Millennio” che da un anno e mezzo opera in maniera totalmente gratuita nell’ambito delle problematiche medico-scientifiche del territorio, mira a diffondere l’acquisto di defibrillatori affinché siano presenti in quanti più luoghi pubblici possibile, in modo che possano essere usati tempestivamente per salvare la vita di persone colpite da arresto cardiaco.

«Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale – dichiara il dottor Sergio Amitrano, presidente della Fondazione – la legge 189/2012 dispone, tra le altre garanzie sanitarie, anche la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. Ma siamo sicuri che questa legge venga rispettata? quanti defibrillatori vediamo quotidianamente nelle scuole, nelle palestre, negli uffici, negli ospedali? Certamente non così tanti. Invece quanti cellulari incontriamo nella nostra vita? Eppure – conclude – oggi un defibrillatore che può salvare una vita umana, costa quanto uno smartphone».

Al convegno interverranno i medici specialisti Giuseppe Satriano e Augusto D’Aniello; seguiranno le testimonianze di sportivi come Domenico Lupo e Massimo Rastelli, ex calciatore ed oggi allenatore dell’Avellino calcio.

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Cagliari: domenica con “Corridonando” festa al Parco di Terramaini

Domenica 19 maggio 2013, con inizio alle ore 9.00, al Parco di Terramaini di Pirri–Cagliari si terrà la 5^ edizione della manifestazione “Corridonando per il Parco”, organizzata dalla Prometeo Aitf Onlus con la collaborazione di altre quattro associazioni: Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido), Elisa Deiana Onlus, Thalassa Azione e Linea M di Monserrato (CA).

Anche il programma di quest’anno coprirà tutta la mattina e comincerà con Santa Messa in ricordo di coloro che hanno donato gli organi. Tante le attrattive per bimbi e genitori, dai giochi tradizionali al “Festival dell’aquilone”, dalla gara di tricicli (aperta ai bambini dai 3 ai 5 anni) allo spettacolo di burattini della compagnia “Is Mascareddas”. Adatta a tutti, invece, l’esibizione del gruppo “Oxossi Soluna Sardegna”, che intratterrà il pubblico con la sua Capoeira. La novità di quest’anno è il “Campionato di torta libera”, una non-gara benefica a cui chiunque potrà partecipare portando una torta, non per vincere un premio ma per dare un contributo solidale: i dolci saranno, infatti, offerti ai presenti in cambio di una modesta quota che servirà a finanziare l’attività della Prometeo Aitf Onlus.

Naturalmente non mancherà l’attività di informazione e sensibilizzazione sui trapianti, sulle malattie che li rendono necessari, sulla talassemia e sulla donazione di organi, tessuti, cellule e sangue: a questo scopo saranno allestiti alcuni gazebo in cui i volontari delle associazioni organizzatrici e alcuni medici degli ospedali “G. Brotzu” e “R. Binaghi” di Cagliari resteranno a disposizione per soddisfare la curiosità dei presenti e chiarire i loro dubbi.

“Corridonando” nasce per celebrare la vita ed è, pertanto, una festa aperta a tutti, ma sarà particolarmente gradita la partecipazione dei familiari dei donatori di organi che, con la loro generosità, alla vita hanno reso uno splendido omaggio.

    

Per ulteriori informazioni:

Giuseppe Argiolas

Presidente Prometeo Aitf Onlus

tel. 329 3792449

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A Clavesana (CN) l’edizione 2013 del “Pellegrinaggio Artusiano”

CLAVESANA CON I “PELLEGRINI ARTUSIANI” NELLA TERRA DEL DOLCETTO
Dal 16 al 19/5 il celebre gruppo di giornalisti-camminatori, nato nel 2011 per portare in giro per l’Italia il “messaggio” enogastronomico e culturale di Pellegrino Artusi, solca le Langhe diretto in Val
Maira. Nello zaino il vino di Clavesana, patrocinatore dell’iniziativa.

E’ stata una di quelle proposte che “non si possono rifiutare”. E che infatti Clavesana ha accolto subito: sostenere l’edizione 2013 del “Pellegrinaggio Artusiano”, la camminata (quasi 30 km al giorno) affrontata ogni anno da un gruppo di giornalisti per portare in giro per l’Italia un messaggio di solidarietà, conoscenza e approfondimento della cultura del cibo. Il tutto nel nome di Pellegrino Artusi, l’uomo che con il suo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” del 1891, un mu! st per generazioni di massaie, contribuì in modo determinante all’”unificazione” gastronomica italiana.
Dopo il percorso che nel 2011, per il 100° artusiano, portò il gruppo da Forlimpopoli a Firenze, stavolta a fare da scenario saranno le vigne di Clavesana, le Langhe e la Val Maira: 112 km da Monforte d’Alba a Marmora. E una missione: portare simbolicamente un libro e una bottiglia di vino a padre Sergio, l’eremita benedettino che da 30 anni costruisce da solo, nella valle occitana, la biblioteca più alta d’Europa. 60mila volumi a 1600 metri slm.

Ma oltre ai libri, padre Sergio ama anche il Dolcetto. E questo ha fatto scattare la molla: “Poiché noi ‘Siamo Dolcetto’” – spiega il presidente di Clavesana, Giovanni Bracco – “ci è parso naturale sostenere un’operazione che rispecchia in pieno la missione della cantina: costituire un punto di riferimento a 360° per il territorio, promuovere le sue eccellenze, diffondere la conoscenza della qualità che noi stessi contribuiamo, con i nostri vini, a produrre”. “Nello zaino dei pellegrini ci sarà anche una bottiglia nel nostro Dogliani – gli fa eco il direttore, Anna Bracco – e tutto il cammino sarà scandito da appuntamenti ai quali Clavesana dà un contributo decisivo: le “cene artusiane” previste il 16 alla nostra scuola delle Surie e il 17 al monastero di San Biagio, in cui pellegrini ed esperti enogastronomici delle Langhe si scambieranno pareri ed esperienze, e la “bisteccata” di fassona all’arrivo dell’ultima tappa, a Marmora”.

Una cronaca quotidiana del pellegrinaggio verrà fatta sia sul blog ufficiale dei pellegrini (artusiapiedi.wordpress .com), sia su quello di Clavesana (www.siamodolcetto.it) e relativi social network.

Chiunque volesse unirsi al cammino, anche per una sola tappa o una parte di essa, potrà farlo prenotandosi presso Clavesana (0173 790451 oppure manuela@inclavesana.it) con almeno 48 ore di anticipo.

I ‘pellegrini’ sono a disposizione dei giornalisti per incontri e interviste sia durante le pause che lungo tratti di cammino da percorrere insieme, o alla fine di ogni tappa.


Clavesana. Siamo Dolcetto | Ufficio Stampa
Daniela Mugelli

Frazione Madonna della Neve, 19
12060 Clavesana (CN)
Piemonte | Italia
vis it inclavesana.it - meet at siamodolcetto.it - wonder at vinoh.it

facebook: facebook.com/SiamoDolcetto
twitter: @SiamoDolcetto

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Un palazzo a Palermo intitolato a Flavio Beninati e dedicato a bioetica, cultura e arte

ASSOCIAZIONE FLAVIO BENINATI


L’iniziativa presentata stamattina durante una conferenza stampa

 

Un palazzo interamente dedicato alla cultura, fra bioetica, arte, musica, libri e audiovisivi. Sorge a Palermo, in via Quintino Sella 35 (traversa di via Isidoro La Lumia), su iniziativa della neonata Associazione Flavio Beninati, da un’idea dell’avvocato Carla Garofalo, dell’artista Manfredi Beninati e della giornalista Tiziana Lo Porto.

Al suo interno, una biblioteca con migliaia di volumi catalogati, una videoteca con oltre tremila dvd, una web-radio, ma anche due laboratori, in cui vengono realizzate incisioni, terrecotte e libri d’artista, uno spazio polivalente, una collezione d’arte contemporanea, una casa editrice e spazi per artisti e giovani creativi, oltre ad uno studio legale che offre assistenza gratuita nei casi di malasanità e ad una sala conferenze multimediale.

Un progetto rivoluzionario e innovativo di grande respiro, intitolato alla memoria di Flavio Beninati, un ragazzo morto il 14 maggio del 2006 a 33 anni, dopo un mese di coma.

Questo spazio che da oggi si apre alla città e l’associazione intitolata a Flavio si compongono di due segmenti: la Lettera F, la cui attività è improntata soprattutto ad approfondire i temi della bioetica, stato di coma, etica di fine vita e minima coscienza, e l’Archivio Flavio Beninati, che si occupa, fra l’altro, di arte, architettura e design, fotografia, cinema, moda, fumetti, scienza, animazione e molto altro.  

 

La Lettera F

In particolare, l’attività della Lettera F è improntata alla ricerca ed al reperimento di materiale medico scientifico, relativamente ai progressi della scienza nel settore della bioetica, al lavoro compiuto da medici, paramedici, rianimatori, neurologi, psichiatri, psicologi, assistenti sociali, filosofi, gente comune e parenti dei soggetti in coma, nonché all’esame allo studio dei vari stati della coscienza, dello stato di coma in tutti i gradi e livelli, del risveglio dal coma, dello stato di coscienza del paziente che sembra assente, della comunicazione con il mondo esterno, dell’incidenza che i sentimenti di affetto e di amore possono avere sulla persona ritenuta assente.

Fra le iniziative, la nascita di un osservatorio volto a monitorare le situazioni  di post-coma relative ai casi di degenti ospitati e curati nelle strutture ospedaliere del Civico-Arnas, Ospedale dei Bambini, Di Cristina e al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, e ai loro rapporti con il personale ospedaliero, medico e paramedico. Sarà anche offerto un alloggio per ospitare (gratuitamente e per brevi periodi) famiglie di pazienti dei reparti di rianimazione sia del Civico che del Policlinico.

“Diritti indifesi” è il titolo di un altro progetto, con il quale l’Associazione presterà assistenza legale gratuita a tutti coloro che si ritrovano a dover affrontare, senza i mezzi economici necessari, casi di malasanità.

 

L’Archivio Flavio Beninati

L’Archivio Flavio Beninati  possiede un proprio sito internet www.archivioflaviobeninati.com ed ha come scopo la raccolta di dati biografici di italiani che in qualsiasi epoca storica ed in qualsiasi campo d’attività abbiano lasciato, o stiano lasciando, un contributo alla società attraverso il loro operato. Personaggi che necessitano d’esser messi o rimessi in luce: artisti, scienziati, inventori, compositori ed altri che la storiografia ha trascurato fino all’oblio o non ha mai preso in considerazione.

Il cuore di questo archivio è un’insieme di biografie di stampo enciclopedico, a cui si aggiungeranno, nel tempo, approfondimenti critici, giornalistici, storici, sia sottoforma di scritti che di video ed audio registrazioni.

Nello stesso palazzo di via Quintino Sella è situata la Biblioteca, che attualmente contiene oltre duemila volumi su argomenti vari. Migliaia anche i contributi audiovisivi presenti e disponibili. Presto, inoltre, sarà resa fruibile al pubblico. Nella Biblioteca sono presenti volumi e pubblicazioni attinenti musica, scienza, letteratura italiana e straniera, libri d’artista, libri d’arte e di architettura, storia, geografia, fumetti, fiabe. Dispone, inoltre, di numerosi testi d’arte, cinema, storia e tradizioni popolari. I libri sono in ottimo stato di conservazione e potranno essere fruibili da parte di un pubblico specializzato e non. I volumi provengono da donazioni di sostenitori dell’Associazione: numerosi sono i testi d’interesse letterario, con un’ampia sezione dedicata ai piccoli.

Nella biblioteca saranno attivati servizi di consultazione in sala lettura, un caffè letterario, un angolo dedicato ai piccoli, laboratori di lettura e scrittura, proiezione dvd e supporto ai non vedenti nell’attività di lettura

Presto, inoltre, sarà pronto il primo numero di Eccegrammi, il “giornale” digitale sfogliabile direttamente su internet. Si tratterà di un quaderno di approfondimenti totalmente dedicato a personaggi italiani (una decina per ogni numero) trattati ciascuno da uno studioso o esperto della materia con il proposito di mostrarne i lati meno conosciuti delle loro personalità o delle loro attività.

In un’ala del Palazzo, sempre su iniziativa dell’Archivio Flavio Beninati, è nata Radio Artom, una web-radio, che offre ascolti musicali di autori classici, interviste, registrazioni rare e saggi. La radio è attualmente ospitata su un canale Youtube, ma presto avrà una propria frequenza.

L’Associazione Flavio Beninati è totalmente autofinanziata e non contando su finanziamenti pubblici, trova nelle iniziative editoriali, nella vendita di oggetti progettati e prodotti da artisti amici, nelle eventuali sponsorizzazioni o donazioni da parte di privati l’unica forma di sostentamento e sviluppo dei propri progetti.

 

UFFICIO STAMPA

Alberto Samonà

albertosamona@libero.it

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