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Archivio | Associazionismo

Avezzano: sabato assemblea pubblica sui trasporti

Comitato Pendolari 5:30 Avezzano

SABATO 11 FEBBRAIO

ORE 10:00

AUDITORIUM presso l’Agenzia per la Promozione Culturale

AVEZZANO – VIA CAVALIERI DI VITTORIO VENETO 5

ASSEMBLEA PUBBLICA SUI TRASPORTI

A seguito degli ultimi accadimenti meteorologici che hanno visto il completo fallimento della gestione e dell’organizzazione dell’Autostrada dei Parchi;

A seguito del continuo peggioramento del collegamento ferroviario PESCARA – ROMA che per una nevicata si è drammaticamente bloccato;

A seguito dei ripetuti ritardi che i treni della tratta AVEZZANO – ROMA e SULMONA – ROMA continuano ad accumulare, portando a tutti i viaggiatori, lavoratrici e lavoratori enormi disagi nel lavoro, nella famiglia e nella vita quotidiana;

A seguito dei tagli indiscriminati delle corse sulla linea ferroviaria Adriatica PESCARA – MILANO e PESCARA – FOGGIA;

A seguito di tutte le carenze manutentive e della scarsa sicurezza delle stazioni;

A seguito degli incidenti avvenuti in stazioni che hanno coinvolto colleghi pendolari;

A seguito dei gravi tagli attuati dall’ARPA Spa di molte corse locali in tutta la Regione;

A seguito, degli ulteriori aumenti dei biglietti, per tutta la Regione, decisi in questi giorni, come soluzione per l’accordo tra i dipendenti dell’ARPA Spa e i Sindacati di settore;

A seguito degli aumenti dei pedaggi autostradali e del gasolio, ormai arrivato a €1,80 al litro;

La situazione del collegamento ROMA – PESCARA diventa sempre più insostenibile.

Alla luce di quanto avvenuto anche ad Avezzano, città completamente bloccata dalla neve, per la mancanza di mezzi spazzaneve di dimensioni adeguate, cingolati e che funzionassero continuamente;

Alla luce della mancata organizzazione di squadre di volontari e personale della Protezione Civile che aiutassero la cittadinanza, le persone anziane a scavare dei varchi per uscire dalle abitazioni;

La Città di Avezzano si ritrova ancora una volta in crisi per una nevicata abbondante, dopo quella di un anno fa che avrebbe dovuto spingere l’Amministrazione a dotarsi di mezzi idonei e ad organizzarsi.

Il Comitato Pendolari 5:30 invita tutta la cittadinanza della Marsica e dell’Abruzzo a partecipare attivamente all’ASSEMBLEA GENERALE SUI TRASPORTI per approfondire insieme la situazione di tutto il trasporto ferroviario, su gomma e la mobilità del territorio e trovare nuove forme di lotta per rendere i collegamenti funzionali per tutta la nostra Regione.

E’ arrivato il tempo di RITROVARCI per DISCUTERE e PROGETTARE un TRASPORTO FUNZIONALE PER TUTTI!

Vi preghiamo di divulgare questa ASSEMBLEA PUBBLICA a più persone possibile.

Avezzano, 4 Febbraio 2012          

Arch. Lucia Proto

Responsabile Comitato Pendolari 5:30

Email: lucia.proto@inwind.it

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Truffe in Sardegna a danno della solidarietà: il commento della Prometeo Aitf Onlus

L’associazione “Elisa Deiana onlus” sta raccogliendo fondi per completare la realizzazione, in Sardegna, di una casa di accoglienza per trapiantati. In questi giorni, però, alcune persone che è riduttivo definire disoneste hanno organizzato una falsa raccolta fondi, dichiarando di agire in nome e per conto dell’associazione.
Il presidente Alberto Deiana si è già mobilitato per allertare i sardi, informandoli sul fatto che le loro raccolte fondi non si svolgono tramite telefonate e appuntamenti casa per casa, ma sono sempre organizzate pubblicamente e nella massima trasparenza. In difesa e a sostegno dell’associazione “Elisa Deiana onlus” è intervenuto anche il presidente della Prometeo Aitf Onlus, Pino Argiolas:

 

La Prometeo Aitf Onlus come risposta a questa vera provocazione annuncia a tutti i propri soci e a tutti gli amici della Prometeo  che, per fine marzo-inizi di aprile, organizzerà in accordo con Francesco Abate & company, molto probabilmente nell’auditorium dell’ospedale “G.Brotzu”, la rappresentazione  di  “È colpa tua” che tantissimo successo ha avuto nel teatro dell’Unione Sarda sotto Natale ma che ha lasciato fuori dalla sala centinaia di persone.

La manifestazione sarà la stessa di dicembre con Francesco Abate voce narrante, Marco Noce e Matteo Sau alle chitarre ed Enrico Spanu al laptop ed alla regia video, si svolgerà con l’intento di raccogliere fondi per la realizzazione della “Casa di Elisa”, che saranno donati al presidente dell’associazione Alberto Deiana.

L’auditorium è molto grande, ci potranno stare tutti coloro che non sono riusciti ad avere il biglietto sotto Natale e soprattutto ci potranno stare tutti coloro (medici infermieri tecnici ecc.) che quotidianamente, nei vari ospedali della Sardegna, sono a disposizione dei pazienti sardi per la donazione degli organi e per i trapianti.

Infatti questo spettacolo sarà dedicato a loro,  così come e’ stato per la presentazione di “Chiedo scusa”, sempre al “G.Brotzu” con l’attore-scrittore Valerio Mastandrea e il giornalista della Rai Paolo Piras.

Pino Argiolas

 

Per saperne di più sull’associazione “Elisa Deiana”, sulle sue iniziative e, in particolare, sulla “Casa di Elisa”

vi invitiamo  a visitare il sito www.elisadeiana.net

Nella foto vedete il bel volto di Elisa, che quasi otto anni fa è volata in cielo, lasciando un ultimo immenso dono a quattro persone che, grazie al trapianto, hanno potuto cominciare una nuova vita

 

 

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Rinviata la manifestazione nazionale dei disabili indetta per l’8 febbraio

La manifestazione nazionale dei disabili che il Movimento Disabili Rinnovamento Democratico aveva indetto per l’8 febbraio è stata rinviata di una settimana. La decisione è motivata dalle condizioni atmosferiche avverse.

Quando il coordinatore del movimento, il prof. Michele Lastilla, ci comunicherà la nuova data, ve ne daremo notizia.

La redazione

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Prato: comunicare sul web con Cesvot

Visti i numerosi partecipanti si replica “Comunicare in rete” tre incontri di formazione (10 e 11 febbraio) per associazioni e volontari per imparare a comunicare sul web nell’ambito del progetto  “Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco!”.

Quali sono le opportunità offerte da Internet per conoscere e farsi conoscere? Lo spiega il Laboratorio Archimede che il 10 e 11 febbraio (nella propria sede di via Roncioni 4/6) visti i numerosi partecipanti a ottobre, replica i tre laboratori aperti a tutti i volontari e associazioni di volontariato della Provincia di Prato che ne faranno richiesta. E’ un’altra opportunità dell’articolato progetto Volontari, rompiamo il silenzio… mettiamoci in gioco! organizzato e promosso dalla Delegazione Cesvot di Prato che ha messo a punto un calendario di workshop e laboratori studiati come incontri di riflessione tra volontari e associazioni, per trovare spunti e modalità di comunicazione comuni e più efficaci.

Nei tre laboratori di Archimede gli iscritti si occuperanno di presentarsi in rete attraverso il sito web, la mail e l’utilizzo dei social media come nuovi strumenti di comunicazione. Accompagnati da professionisti potranno individuare e sviluppare i contenuti più adatti alla comunicazione attraverso internet, le strategie per creare una mailing promozionale efficace e si affacceranno al mondo dei social media riflettendo su rischi e opportunità per la propria associazione, imparando a utilizzarli nel modo più efficace. Il primo laboratorio (venerdì 10 febbraio dalle 17 alle 20) è incentrato su “Il sito web come strumento di presentazione per le associazioni di volontariato”; il secondo (sabato 11 febbraio dalle 10 alle 13) parlerà di “Mail e mailing list, come si realizza una mail efficace e quando è opportuno utilizzarla” infine sempre l’11 febbraio dalle 14 alle 17 l’ultimo appuntamento sul tema: “I social media, rischi ed opportunità per il volontariato”.
La partecipazione è aperta a un numero massimo di 20 persone a laboratorio. Ci si può iscrivere a uno o più laboratori.

Modalità di partecipazione
E’ necessario iscriversi compilando l’apposita scheda presso la sede della Delegazione Cesvot di Prato in via Cambioni, 35 o telefonando allo 0574/442015.

Queste le associazioni che hanno partecipato alla ideazione e realizzazione del progetto:
Luna e Sole, Associazione  Arianna, Amicixcaso, WWF Prato, Associazione Pegaso – Centro Riabilitazione Equestre, Il pentolone, Arciconfraternita delle Misericordie di Prato, Associazione Eccetera, Associazione Il basilico, Associazione Tamburi di pace, Associazione pro museo della Badia San Salvatore, Fratres, Amici dei musei e dei beni ambientali, Pamat, Associazione Mamahonorine, Associazione Sportiva Dilettantistica Aurora, Associazione Uomo e società.

Il progetto si avvale del patrocinio della Provincia di Prato e dei Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano e Vernio.

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Lombardia-pro-Cuba: al via la campagna “Il cinque per i Cinque”

I circoli della Lombardia dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si uniscono, a partire da domenica 5 febbraio 2012, alla campagna internazionale “Il cinque per i cinque”, con la quale in tutto il mondo, ogni cinque del mese, si chiede la liberazione dei cinque cubani detenuti negli USA da anni con l’unica colpa di aver difeso il proprio paese dal terrorismo. Sono programmate 16 iniziative in diverse città della regione, a partire dal prossimo 5 febbraio, a Bergamo con un concerto e a Pavia con la proiezione di un documentario; e sulle strade di Bergamo e di Pavia sono già apparsi i primi cartelloni di sei metri per tre che denunciano l’ingiustizia subita dai cinque cubani.

www.lombardiacuba.it

http://ilcinquepericinque.blogspot.com

Sergio Nessi, coordinatore regione Lombardia

Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba

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Carnevale a Termini Imerese (Pa): Sagra Maccarruna ‘ntà Maidda

In occasione del Carnevale Termitano si svolgerà il 18-19-20-21 Febbario 2012 a Termini Imerese la seconda edizione della Sagra “Maccarruna ‘ntà Maidda” promossa dall’Associazione Termini d’Amuri e con il patrocinio del Comune di Termini Imerese.
La manifestazione prevede la degustazione di un primo con pasta fresca (maccarruna) col sugo di maiale, accompagnato da un vino siciliano e il dolce tipico del carnevale: la chiacchera. E’ previsto un ticket.
Il piatto tipico del carnevale termitano era “i maccarruna cu sucu ‘nta maidda” con i maccheroni fatti in casa con ” i busi” o con “l’arbitrio” , e lasciati “sciariari“( asciugare lentamente) appesi alle canne.
Era una pasta veramente eccellente, che una volta cotta e condita con ragù, veniva depositata in una specie di vasca di legno, ” a maidda” appunto, la stessa cioè dove era stato preparato l’impasto, e attorno alla quale per tradizione (in uso sopratutto tra i contadini e le famiglie più povere) tutti si sedevano per mangiare.
All’interno dello stand sarà riprodotta la preparazione del “maccarruna” con i busi e l’arbitrio; sarà possibile inoltre assistere ad un spettacolo folkloristico nella serata del 19 febbraio.
Veniteci a trovare a Termini bassa, Largo Mercato Ittico, e a Termini alta, accanto al Duomo.
Prenotazione: Non necessaria
Informazioni: 3898932759
E-mail : info@termidamuri.it

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Bagheria (Pa): danneggiate le fioriere del lungomare di Aspra

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto di un nuovo atto di inciviltà verificatosi due notti fa sul lungomare di Aspra:

Ennesimo reato contro il territorio ad Aspra.
Durante la notte scorsa ignoti hanno gettato vernice nera su una delle fioriere recentemente posizionate sul lungomare di Aspra,nell’ambito dell’iniziativa di valorizzazione del verde e dell’arredo urbano di Carmelo Sardina dell’associazione Clean World e Calogero Arena,fioriere che artisti del territorio stanno decorando per dare all’arredo del lungomare un tocco di grande gusto estetico.
Potrebbe trattarsi del solito gesto incivile di qualche teppista annoiato,a cui gli organizzatori giustamente non danno alcun peso,ma alcuni aspetti della vicenda costringono a pensare a qualcosa di più di un semplice atto di vandalismo.
Infatti,la fioriera deturpata,è anche l’unica che al momento era quasi del tutto decorata con disegni di particolare bellezza,mentre le altre,lasciate indenni,erano soltanto state dipinte di bianco,in attesa di essere”affrescate” dagli artisti.
Inoltre non è stata usata,come ci si aspetterebbe,una bomboletta da “graffittaro”,ma bensì una bottiglietta di plastica riempita manualmente di vernice,ritrovata vicino la fioriera,segno che l’atto è stato premeditato e organizzato.
Se a questo si aggiunge il recente furto della barca decorata durante una precedente iniziativa di valorizzazione del territorio,che era stata posta all’interno di un’aiuola del lungomare,ritrovata 24 ore dopo molto danneggiata e abbandonata sotto il ponte della litoranea Aspra-Ficarazzi,altro gesto quindi premeditato e messo in atto da almeno 4 persone,e anche il furto di tre delle piante allocate nelle fioriere,viene purtroppo da pensare che sia in atto un tentativo intimidatorio nei confronti degli organizzatori,o quantomeno dell’iniziativa in se.
Calogero e Carmelo,pur avendo doverosamente segnalato come sempre l’accaduto ai carabinieri,dichiarano che ovviamente non interromperanno i lavori solo per vili atti di questo tipo,che lasciano comunque basiti,perché denotano la triste e avvilente arretratezza culturale e sociale di chi li ha messi in atto,magari incomprensibilmente “infastidito” da iniziative di questo tipo,che vedono coinvolti in prima persona tutti i cittadini del paese,dagli esercenti,agli artisti,ai professionisti che aiutano nelle opere di manutenzione,il tutto senza fini di lucro e con il solo scopo di ridare lustro alla frazione e sensibilizzare la comunità verso una maggiore cooperazione e un maggior rispetto per il paese.
Gli organizzatori devono però lanciare un forte appello all’amministrazione comunale,affinché si adoperi al più presto per aumentare il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine,per garantire la sicurezza e la serenità degli aspresi,intimoriti dal fatto che certa gente senza morale possa agire indisturbata all’interno del paese,mettendo tranquillamente in atto azioni come il furto di una barca collocata in pieno centro abitato,che richiede tempo, il lavoro di almeno 4 persone e l’ìutilizzo di un grosso mezzo per il trasporto,sottolineando tristemente quanto questi malviventi si sentano sicuri di agire in completa impunità.
Si chiede anche un commento sull’accaduto da parte del sindaco,che,dicono Carmelo e Calogero,dovrebbe proprio in certi casi far sentire la sua vicinanza ai cittadini e la sua attenzione alle vicende della città che governa!

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Un salto nel mondo dei trapiantati di fegato: riflessioni di una “turista”

di Marcella Onnis

Chi ci segue abitualmente sa che per il nostro giornale non fa notizia solo “il brutto” ma anche “il bello” della nostra società. Del resto, se c’è una via d’uscita per questo momento buio che il nostro Paese sta attraversando di sicuro a segnarla sono proprio quegli esempi virtuosi di cui tendiamo a non accorgerci ma che sono, in realtà, più numerosi di quanto pensiamo.

Ed “esempio virtuoso” è proprio una definizione calzante per quel frammento di mondo con cui sono entrata a contatto qualche giorno fa, durante un “giro turistico” nel day hospital del reparto di Chirurgia generale e trapianti dell’azienda ospedaliera “G. Brotzu” di Cagliari. Qualcuno di voi starà rabbrividendo nel vedere associati l’ambiente ospedaliero e il settore turistico, ma se provate a intendere il termine “turismo” in senso ampio, come esperienza che permette di conoscere “mondi” (quindi persone, culture, abitudini, stili di vita…) finora ignorati, allora forse l’accostamento non vi sembrerà più così azzardato. Dicevo, dunque, che, sotto la guida esperta e paziente di Giuseppe Argiolas, presidente dell’associazione Prometeo A.I.T.F. Onlus, ho avuto modo di fare un breve ma intenso tour nel mondo dei trapiantati di fegato e pancreas.

E questo relativamente piccolo ma solido universo – fatto di pazienti con i loro familiari, donatori e loro familiari, medici e infermieri – è innanzitutto un poderoso grimaldello per scardinare diversi pregiudizi. Giusto per fare qualche esempio e senza la pretesa di essere esaustivi, questa realtà dimostra che:
- non è vero che in Italia non c’è più posto per la meritocrazia, soprattutto nel settore pubblico: nell’équipe che esegue i trapianti di fegato in Sardegna, “capitanata” dal dr. Fausto Zamboni, ad esempio, non si entra se si ha un “nome che conta” ma solo se si è seri, fortemente motivati e con alle spalle un ottimo percorso formativo;
- non è vero che la sanità pubblica non funziona: in Italia ci sono tantissimi problemi da risolvere, tantissimi esempi di cattiva gestione, ma ci sono anche casi – come questo – in cui, nonostante le tante difficoltà, si riesce comunque ad assicurare la dovuta assistenza ai pazienti;
- non è vero che tra medici e pazienti esistono barriere “necessarie” e quindi invalicabili: gli operatori di questa struttura sanitaria dimostrano che un medico o un infermiere può essere umano, se non anche affettuoso e amichevole, senza per questo perdere minimamente in professionalità;
- non è vero che tutti i medici parlano una lingua che solo loro possono comprendere: qui è possibile incontrare professionisti assolutamente preparati, come ad esempio la dr.ssa Laura Mameli, che non solo non hanno la “puzza sotto il naso” ma sono anche capaci di comunicare in modo semplice.

In secondo luogo, questo prezioso frammento di mondo, che ben può considerarsi una grande famiglia, è una conferma di quanto siano veritiere alcune convinzioni, piuttosto diffuse ma non abbastanza messe in pratica (n.b.: anche questo elenco è ben lontano dall’essere esaustivo):
-    è assolutamente vero il detto “batti e ribatti si piega anche il ferro”: l’esempio della Prometeo e del reparto di Chirurgia generale del “Brotzu” dimostrano che con passione e determinazione è possibile, un po’ per volta, abbattere quegli ostacoli che impediscono il pieno esprimersi delle grandi potenzialità presenti in Sardegna (e nel resto d’Italia);
-    in un contesto di risorse limitate, la sinergia pubblico-privato e la costruzione di reti di collaborazione, formalizzate o meno che siano, sono la bacchetta magica con cui ottenere risultati insperabili se, al contrario, si agisce “per compartimenti stagni” (atteggiamento deplorevole che, purtroppo, si riscontra di frequente nel settore pubblico). E meglio ancora se quelle reti di collaborazione – come in questo caso – oltrepassano i confini locali e nazionali, perché solo così si possono  raggiungere standard veramente elevati di qualità ed efficienza;
-    un’informazione e una comunicazione serie e corrette sono lo strumento più efficace per sconfiggere pregiudizi, diffidenza e – come dice bene Pino Argiolas – apatia: impossibile, infatti, non collegare il sostanziale calo dei “no alla donazione” che si è registrato lo scorso anno in Sardegna (appena disponibili, vi forniremo i dati ufficiali) all’attività di sensibilizzazione svolta dalle associazioni (la sola Prometeo, ad esempio, nell’ultimo anno, oltre all’attività di promozione della “cultura della donazione degli organi” tramite stampa  e web,  ha preso parte, il più delle volte come organizzatrice, a circa 30 eventi, alcuni dei quali realizzati nella Penisola o addirittura all’estero);
-    la solidarietà e la gratuità sono ancora un valore e non sono “di casa” – come forse siamo portati a credere – solo nelle fasce sociali più disagiate;
-    la malattia, i sacrifici e le difficoltà si affrontano meglio se, anziché chiudersi in se stessi, si riesce ad aprirsi agli altri, se ci si lascia aiutare e se ci si sforza di essere di conforto a chi sta peggio;
per far sì che le cose cambino in meglio non serve scomodare santi ed eroi: può bastare l’azione di un gruppo compatto di persone che fanno la loro parte (e anche di più) con costanza, professionalità, determinazione, passione, umiltà e generosità.

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