FacebookTwitter

Archivio | L’angolo della Poesia

L’angolo della poesia: “Oltre” di Francesca Lippi

 

Cari amici, oggi vi proponiamo una splendida e struggente poesia che il nostro direttore, Francesca Lippi, ha voluto condividere con noi.

Sono versi dedicati ad un bambino di nome Lorenzo, che amava il basket e che il mare si è portato via.
In quel tragico incidente perse la vita, nel tentativo di salvarlo, anche sua madre.

-

Oltre

 

Oltre la cronaca mi piace ricordarmi di te

Oltre quel mare che t’ha ghermito maligno

Tu, preda troppo facile

Ingoiato dai flutti

Ora non odi il fragore lontano

delle lacrime di chi

Ti ha amato.

L’urlo esce invano

Dalla tua gola,

Mentre la paura ti assale.

Oltre le corse, i giochi, le risate,

oltre il pianto, oltre il domani con noi.

Nessun canestro da centrare

Per te

Oggi.

Oltre la vita che sfugge

va il nostro amore.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in L'angolo della Poesia0 Commenti

Ecco i vincitori del Premio di poesia “L’Altra metà del Cielo”

Ben 109  poesie sono arrivate da ogni parte d’Italia e anche dall’estero per partecipare alla 4^ edizione del Premio di Poesia “L’Altra metà del cielo” (2013), organizzato da Lu Papanzicu; il giornale di Ravanusa diretto da Filippo Cassaro. La giuria ha, quindi sudato le proverbiali sette camice per poter stilare in tempo utile la classifica e decretare i vincitori di questa edizione. Premio che, per la prima volta, si svolge fuori dalla Sicilia e precisamente a Firenze, dove nella prestigiosa “Sala Riunioni “ dell’Avis regionale che si trova in Via Ognissanti, 16.

Alle ore 16,30 di sabato 25 maggio 2013 avrà luogo la Cerimonia di premiazione dei vincitori che vede al  1° posto  della Sezione adulti: Castagnetta Pierangela, di Palermo,  con “Seta”;  al 2° posto: Michela Zanarella di Roma, con “Dono della tua luce” e al 3° posto: Giusy D’Asaro di Ravanusa (AG), con “Tieniti forte”.

Nella sezione scuola secondaria di 1°- 2°grado  si sono classificati::  al 1° posto: Valentina Accascio di Campobello di Licata (AG) con “Ho imparato ad amarti”;  al 2° posto: Giacomo Alaimo  di Campobello di Licata (AG), con “Gocce di Gioia” e al 3°  posto: Domenico Nicotra di Ravanusa (AG) , con “A te donna”.

Nella Sezione scuola primaria  si è classificata al 1° posto  Giulia Labanti di Barberino del Mugello (FI), con “La donna”. In questa ultima sezione, purtroppo, diverse opere anche se sono state esaminate e giudicate, non  sono state ammesse in classifica perché la scheda di adesione dei vari partecipanti non era stata compilato correttamente  entro i termini previsti e concessi secondo l’art. 6 del regolamento. Però di questi, solo due piccoli poeti, riceveranno l’attestato di partecipazione,poiché anche se la loro scheda di adesione era stata compilata correttamente, è pervenuta oltre i termini stabiliti dal regolamento.  

L’organizzazione ha anche deciso di di assegnare dei diplomi di merito ai seguenti poeti partecipanti; per la Sezione adulti:  a Liborio Erba  di Regalbuto (Enna), classificatosi al 4° posto  con “Per te amica senza più lacrime”, a  Montomoli Francesca di Follonica (GR) classificatasi al 5° posto con “Ricordi di donna”;  a Clarissa Di Pasquali di Ravanusa (Ag) classificatasi al 4°  con “Noi siamo esseri divini” nella Sezione Scuola secondaria di 1° grado.

Inoltre, la  nostra giuria, ha deciso di assegnare i seguenti attestati di merito a:  

Silvia Calzolari di Bergamo  con “Sacralità, Mario Di Nicola di San Giovanni Tolentino (CH) con “L’antagonista”, Simone Guaragno  di Adelfia (BA) con “La clessidra eterna”, Davide Rocco Colacrai  di Terranova B. (AR) con “Sinopia di una rosa dal colore del latte” e Giuliano Longo di Napoli,  con “Sensi” .

A tutti gli altri partecipanti e anche alla classe 2a della Scuola primaria di Bonifati-Cittadella (CS),  andrà un attestato di partecipazione.

Naturalmente tutte le poesie vincitrici  e quelle che hanno ricevuto diplomi e attestati di merito sono state inserite nell’antologia “La Donna – L’altra metà del cielo”©Lettere Animate -2013 che è già in stampa.  Della stessa oltre a  tante altre  poesie scelte da Antonella Ronzulli, vice direttore di Lettere Animate e direttore della collana poetica della quale fa parte tale antologia.

L’antologia sarà presentata e disponibile per l’acquisto di chi lo desidera in occasione della cerimonia e successivamente anche online. Coloro che volessero prenotarla per acquistarla, possono contattare la casa editrice all’indirizzo web www.lettereanimate.com.

La cerimonia di premiazione si annuncia già ricca poiché tra gli ospiti d’onore che allieteranno la serata saranno presenti oltre alla citata Antonella Ronzulli, i rappresentati dell’Acsi e dell’Avis della Toscana,  e gli artisti Alessandro Moschini, cantautore – musicista e poeta; Mario Spezi,  giornalista e scrittore, autore  di “Dolci colline di sangue”, Iuri Lombardi, scrittore e non potevano mancare due grandi poeti come  Gastone Cappelloni e Alessandra Prospero, nonché la nostra giuria composta da Anna Maria Vezio – Presidente della Giuria- Poetessa e critica recensionista;  Antonella Ronzulli - Direttore Collana Poetica- Lettere Animate Ed., Poetessa;  Lorenzo Spurio -  Curatore Blog Letteratura e Cultura, Direttore Rivista di letteratura Euterpe, scrittore e critico recensionista;  Annamaria Pecoraro – Direttore di Deliri Progressivi, Poetessa,  recensionista,  collaboratrice de “Lu Papanzicu” e organizzatrice dell’edizione Toscana del Premio di Poesia “L’Altra metà del cielo;  Angela Mancuso – Prof.ssa Lettere, Poetessa; Gemma Giordano – Insegnate e appassionata di poesia;  Maria Ausilia Ciotta- Assistente sociale e appassionata di poesia  e il direttore de “Lu Papanzicu”, nonché ideatore del concorso Filippo Cassaro.

A tutti, in attesa di poterli conoscere personalmente,  va il nostro più sentito grazie.

 

Per info:

il sito www.lupapanzicu.it.

Pagina Facebook ufficiale

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, L'angolo della Poesia0 Commenti

L’angolo della poesia: “Voglio sentire” di Maria Teresa Infante

Con grande piacere accogliamo oggi nel nostro Angolo un’altra nuova e talentuosa poetessa: Maria Teresa Infante.

A raccontarci qualcosa di lei è Luigi Violano: “Pugliese, classe’61, sposata e madre di due figli, entrambi pallavolisti di professione su scala nazionale, passione questa, ereditata da lei stessa, visto che in passato, anche lei, è stata allenatrice e giocatrice di pallavolo. Divoratrice di libri da anni ormai, s’avvicina alla poesia, all’improvviso, ne resta attratta così tanto da raccogliere i suoi versi nella silloge d’esordio”Quando parlerai di me”, edita per le”Edizioni Rei” e, già nel mese di febbraio scorso, è stato trai i primi cinque libri più venduti Inoltre, ha partecipato a vari concorsi, ottenendo sempre risultati lusinghieri, tra i tanti, spicca il secondo posto ex aequo al”Premio Alda Merini”, promosso dall’”Accademia dei Bronzi” di Vincenzo Ursini, primo concorso in Italia per numero di partecipanti, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, con la lirica “Voglio sentire” Alcuni suoi versi sono presenti in svariate antologie quali:”Anime in poesia”, “Mille voci per Alda”. Inoltre, da qualche mese, è anche membro della redazione del portale multimediale d’ arte e cultura”L’oceano dell’anima” del poeta Massimo Massa, oltre che collaboratrice dell’associazione teatrale “Il covo dei poeti” dell’attrice Tonia Dangelo. Quanto ai suoi progetti futuri, la poetessa non sembra voler fermare il suo flusso inarrestabile d’idee. Infatti, bollono già in pentola un romanzo ed una seconda silloge poetica.

La poesia con cui ve la presentiamo è proprio quella che le ha valso il secondo posto al premio “Alda Merini” e questa è la motivazione del riconoscimento: “Il tempo passa, d’accordo. L’importante è raccoglierlo in un catino assieme alle emozioni vissute, ai giochi, alle ferite, alle paure, ai colori dell’arcobaleno e degli affetti. Le parole della poesia corrono veloci e ritornano, stuzzicano e si fanno amare, accelerano e sostano, quasi a volersi riproporre con altre tonalità, con altre sfumature. Sono versi ed immagini d’una bellezza che coinvolge e che dà luce non riflessa ad ogni nuovo giorno, ad ogni intersecarsi di pensieri”.

 

Voglio sentire
E scrivo ancora perché su un foglio nudo
trovo il coraggio per rivestir la voce
che perde tono ad ogni giorno nuovo.
Le mie parole,un cruciverba in bianco
segnano il tempo portandomi lontano,
e quante corse con le mie braccia al vento
vorrei su un prato a calpestare l’aria
e quei profumi spalmarmi sulla pelle.
Correre forte, avere il fiato in gola
e poi l’affanno tingere le mie gote
sentirlo scendere e accelerare il cuore
sentirmi viva farfalla tra i colori.
Fare dei battiti perline per il petto
e in questo ritmo arcano e primitivo
sentir la culla di un nuovo sentimento.
E allora corro e sfido ancora il vento
che mi riporti ai giochi di bambina,
che mi flagelli le gambe ed i ginocchi
vorrei graffiarmi, leccarmi le ferite,
sentire il sangue, averlo tra le mani
e mentre il gelo diventa caldo dentro
sarei lo spettro di tutte le paure
e il mio domani sarebbe fiume in piena
e i suoi detriti la sabbia tra i coralli.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in L'angolo della Poesia0 Commenti

L’angolo della poesia: “Adorabili Tarli” di Gaetano Marino

Quella dei chioschetti (meglio noti come “baretti”) del Poetto, la grande spiaggia di Cagliari, è una vicenda controversa, ben lontana dall’esser risolta: demoliti poi ricostruiti e riaperti, quindi di nuovo chiusi e in via di demolizione… Abusivi o no? Funzionali o deturpanti? Alle autorità competenti l’arduo compito di trovare una risposta … che possibilmente tuteli gli interessi di tutte le parti in causa.

In attesa del responso, alcuni cagliaritani manifestano per salvarli; altri, invece, si rallegrano di vederli chiusi o, perlomeno, di vederne scomparire le macerie dopo le ultime demolizioni. Tra questi ultimi, l’attore Gaetano Marino, che a questa situazione si è ispirato nel comporre «una lettera in poesia»

Versi bellissimi «per una spiaggia che finalmente ritorna a se stessa, in un desolato cimitero di bar, chioschi e balere, abbandonati alla furia del Maestrale.» Come siano nati è sempre lui a raccontarlo: «Da qualche settimana hanno finalmente levato quella lordura dei baretti al Poetto di Cagliari, che donavano solo immondizia e malattie ai malcapitati avventori del giorno dopo… Ebbene, qualche tempo fa mi trovavo di passaggio in quei luoghi reduci dallo tsunami della legalità e pensavo al tempo fuggito trascorso in quelle stazioni “quando beltà splendea”, tra balocchi e giochi amorosi… ed ecco che cosa quelle demolizioni mi hanno ispirato…»

 

Adorabili Tarli – TH26

 

Un portone stanco

tra i suoi adorabili tarli

e le sue battaglie sfinite

dimora solitario

 

Doma i suoi  ginocchi

rugginosi

sorpreso al gelo sabbioso

nell’abbandonare

le trascurate sere

 

Ti vedo come rifugio

da sempre

di nervi e di ossa

trascorse

 

Proteggi In quel giardino

che sa di mare

Affollato di Tassi e Sileni

 

Una vela

al vento maestro

appare trascinata

nelle pieghe

come un ricordo

caduto per caso

e ricamato

di perle sbiadite

 

Tutto appare muto

a chi dissolve

mentre al divorato

dall’abbandono

si agitano

le spoglie vuote

 

Ora vedo

il cielo imbiancare

Ora vedo

l’arida erba cattiva

ma la veglia dei sordi

non vedo

 

Angeli dell’inferno irrequieti

Abbandonati nelle nostre parole

Possano loro donare il ritorno

 

Ma poi… si cade

e si cade ancora

 

Ma poi… si cade

e si cade ancora

 

 

Con questa lettera in poesia Gaetano Marino ha anche realizzato un suggestivo video (sua la voce recitante), impreziosito dalle musiche di TH26, il progetto musicale di Corrado Altieri:

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in L'angolo della Poesia0 Commenti

L’angolo della poesia: “Oltre” di Renata Maturi

Fa oggi ingresso nel nostro Angolo un’altra nuova voce: Renata Maturi.

A presentarci lei e i versi con cui la conosceremo è la cara Lia Manzi:

«Renata Maturi è una giovanissima poetessa che si avvicina alla poesia in punta di piedi, con estrema sensibilità, silenziosamente, presentando i suoi versi come teneri virgulti. Il suo animo – già sensibile all’altra nobile arte della pittura, classica e anche digitale – si manifesta in questa poesia dove l’Oltre è già qui.»


 “Oltre”

Oltre lo sguardo esteriore
Nuvole inquiete
Che l’anima arrotonda.
Il cuore assiste all’eternità dell’istante…
…si ferma….
attonito …
riprende il suo anelito di vita,
attimo dopo attimo.
Immerso nell’infinito mistero.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in L'angolo della Poesia3 Commenti

L’angolo della poesia: “Clessidre di occhi” di Luigi Violano

 

Cari amici,

oggi ritroviamo il nostro Luigi Violano nelle sue vesti di poeta.

Ed è un vero piacere leggere questi suoi ardenti versi d’amore,

impreziositi dal video realizzato da Dana Berto:

 

Clessidre di occhi

E pensare che adesso,

tra me e te,

c’è soltanto una fiamma

che arde

tra parole non dette

e passioni scritte

sui fianchi ruvidi

della luna calante

che ci tengono

unite le labbra

sotto un cielo di stelle

che stanno a guardare.

I tuoi occhi,

abbracciati nei miei,

sono clessidre

dove a scandire il tempo

sono le nostre anime

e non granelli

di sabbia fine.

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in L'angolo della Poesia0 Commenti

Il 28 aprile a Roma prima radunanza di poesia

Sulle orme di Christina di Svezia, I ragunanza di POESIA

 

Nel più grande parco pubblico della Capitale d’Italia, Villa Doria Pamphilj, a Roma, domenica 28 aprile 2013 si ripristinano le “ragunanze”, i raduni degli artisti, così come S.A.R. Christina di Svezia aveva ideato per la sua Arcadia.

Quest’anno 2013 ci sarà, nell’esedra del Teatro all’aperto, nelle vicinanze della cappella Pamphilj, dalle ore 11,00 fino alle ore 16,00 circa, la I ragunanza di POESIA che si inaugura con l’appuntamento di domenica 28 aprile 2013.

Il prestigioso evento ideato da Giuseppe Lorin, ha lo scopo di presentare le originali e fervide creazioni poetiche,  di chi si è accinto alla composizione della propria poesia nel ricordo dei dettami dell’Arcadia, consapevole del  valore della natura, con l’intenzione di preservarla dagli avvenimenti attuali che coinvolgono, modificano, inquinano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra.

I poeti del III millennio cantano il loro pensiero introdotti dal suono del corno, accompagnati dalle note del flauto traverso di Giacomo Zara, da performance mimiche del fauno, Francesco Ippolito, con maschera ed antica siringa di Pan, melodie barocche cantate dalla soprano Erika Kamese, danze primordiali a cura di Vanessa Bonafede e Silvia Capponi con le giocolerie del fuoco, dell’aria, dell’acqua, della terra a ritmo del timpano.

Le poesie saranno racchiuse nel prestigioso scrigno-antologia edito da ArteMuse Editrice Gruppo David and Matthaus.

L’appuntamento sarà presso l’antica vaccheria dei Pamphilj con ingresso in Via Vitellia, 102 – Roma – Domenica 28 aprile 2013 alle ore 11,00 per incamminarci in gruppo verso l’esedra del giardino del Teatro, luogo dell’evento di Poesia.

All’evento hanno dato il loro patrocinio il Comune di Roma Capitale XVI Municipio, l’Ambasciata di Svezia, Coltivo Cultura, Ass. Bel Respiro.

L’evento sarà ripreso dalla troupe del TG3 Regione Lazio

 

N.B.: I partecipanti e tutti coloro che vorranno presenziare ed assistere alle letture poetiche sono gentilmente pregati di portare con se dei cuscini o dei plaid da poter sistemare sul bordo intorno al Teatro all’aperto quali sedili per assistere “comodi” all’evento culturale, nel rispetto dell’ambiente circostante.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in ... Comunicati Stampa, Cultura e Spettacolo, L'angolo della Poesia0 Commenti

L’angolo della poesia: “Accanto” di Katia Bovani

Continuano i graditissimi nuovi ingressi nel nostro Angolo: oggi è la volta della poetessa-avvocato Katia Bovani.

A presentarcela è Lia Manzi, cara amica di questa rubrica: “La sua poetica è molto intensa e vi si rispecchia il suo essere delicato ma forte. Nei suoi versi si materializzano un sottile ma profondo desiderio di amore e di amare, unito alla profonda libertà della vita.”

Che dire se non provare per credere?


Accanto

Faccio sfoggio di quel che mi hai regalato,

ornamento dei miei  migliori giorni.

Il calore si intreccia con la forma

Il tepore sfiora l’idea.

Smetti di interporti tra calore e tepore

e rimani.

Per me.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Posted in L'angolo della Poesia1 Commento